Senofane, poeta-filosofo greco, fu originario di Colofone, nell’Asia Minore, vissuto tra il 540 e il 440 a.C. (data incerta). Autore di giambi, elegie, di componimenti chiamati Silli e di un poema La natura scritto in esametri. La concezione ionica del sapere con Senofane viene a scontrarsi con la visione degli dèi tradizionali. La sua è… Continue Reading
“La Colmata Persiana”; “Poseidonia, 480 a.C.”, due poesie di Furio Durando
Mi scrive Furio Durando: “Al di là dell’evidente rimando a Kavafis, la prima è su eternità (intesa come cognizione e necessaria manifestazione), fratture, stupri (non in senso banale e ordinario), rinnovamento e serenità non atarassica. La seconda sull’anaciclosi e l’eternità. L’ispirazione di quest’ultima è alla Tomba del Tuffatore rinvenuta a Paestum/Poseidonia e alla filosofia pitagorica;… Continue Reading
Quattro poesie d’amore di Paul Éluard da “Derniers poèmes d’amour”, Passigli-1996, testi scelti da Mario Luzi, a cura di Vincenzo Accame
Sotto il titolo di Derniers poèmes d’amour sono stati raccolti in Francia, nel 1962, quattro volumetti di poesie scritti pubblicati da Éluard tra il 1946 e il 1951. Non si tratta esclusivamente di poesie d’amore, ma l’intitolazione può essere di buon grado accettata poiché rispecchia fedelmente una delle costanti eluardiane più sicure: la costante sentimentale. Anche… Continue Reading
Tre poesie di Paul Celan da “Sprachgitter” a cura di Fabrizio Milanese
Il terzo volume di poesie pubblicato da Paul Celan nel 1959 porta il titolo Sprachgitter tradotto in “Grata di parole”, che in tedesco letteralmente sta a significare la grata attraverso cui avviene il dialogo in un confessionale o nel parlatorio di un convento di clausura. L’editore prima di procedere alla stampa della raccolta suggerì di… Continue Reading
Per i 130 anni dalla nascita di Georg Trakl (3 febbraio 1887-3 febbraio 2017): Furio Durando traduce e commenta “L’orrore”
L’orrore (1909) Mi vidi andar per stanze desolate. Sul fondo blu danzavano pazze le stelle, e dai campi ululavano fortissimo i cani, e tra le foglie in alto il favonio frugava furioso. D’un tratto: silenzio! Sorda una vampa febbrile dalla mia bocca fiori velenosi fa sbocciare, dai rami piove come da una piaga rugiada povera… Continue Reading
A Milano. Tre poesie di Roberto Taioli, nota di Maria Grazia Ferraris
Metà degli anni Sessanta del secolo appena passato: una canzone di Memo Remigi, cantata da Ornella Vanoni diceva: “Sapessi com’è strano/ sentirsi innamorati a Milano a Milano./Senza fiori senza verde/ senza cielo senza niente. Fra la gente/tanta gente. Sapessi com’è strano…..” Che cosa c’è di meno romantico di Milano, col suo traffico, la folla, i… Continue Reading
I poeti elegiaci greci: Callino
Callino, poeta elegiaco greco, era originario di Efeso. Contemporaneo di Archiloco, visse nel periodo in cui la sua città nativa e le altre colonie ioniche dell’Asia Minore erano minacciate dalle incursioni dei Cimmeri e dei Treri ( VII sec a.C.). Assistette alla caduta del regno frigio e all’incendio nella sua patria dell’Artemisio. Di lui restano… Continue Reading
Sette poesie di Cristina Polli
Reciprocità È notte Perdonami madre se non resto E mi perdoni il mare se ho ingoiato Il giorno e cavo dalla gola Parole a sangue Da dare in pasto alla pagina bianca. Il tempo mi ha attraversata Come acqua che dilava Che sposta massi e urta le sponde E ora ne trattengo assetata ogni goccia… Continue Reading




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