Hermann Hesse, il noto autore di Siddharta, ci riporta al tema del viaggio. Esemplificativa- tra le tante- è questa sua considerazione: “Sulla questione circa il modo in cui l’uomo moderno dovrebbe viaggiare esistono tanti libri e opuscoli, ma a mio avviso nessuno di buono. Chi intraprende un viaggio di piacere dovrebbe in verità sapere che… Continue Reading
Jean Baptiste Cerlogne, “Lo tsemin de fer”, (La ferrovia), di Roberto Taioli
Jean Baptiste Cerlogne nasce nel 1826 a Saint-Nicolas (Aosta) ed è considerato il più importante e rappresentativo poeta patoisant valdostano. Proprio negli anni del soggiorno a Saint Jacques lavorò intensamente all’elaborazione del dizionario e della grammatica in lingua franco provenzale. Il poemetto, riproposto nella traduzione di Marco Gal, originariamente scritto in patois, risale al 1886,… Continue Reading
Cinque poesie di Angelo Maria Ripellino, nota di Davide Puccini
Illustre slavista, critico teatrale dell’ Espresso, autore di prose tra il romanzo e il saggio, Angelo Maria Ripellino poeta esige una considerazione che, pur non potendo prescindere da questa sua varia attività, penetri in profondità le caratteristiche peculiari della sua originale elaborazione di significanti e significati. Del resto se, come appare ovvio, non possono mancare… Continue Reading
Erbacce…, di Maria Grazia Ferraris
Il poeta statunitense Walter Withman (1819-1892) autore di successo delle poesie “ Foglie d’erba” racconta che un bambino, un giorno, mentre gli mostrava un pugno d’erba che aveva raccolto, gli chiese: ” Che cos’è l’erba?”.. e lui non seppe rispondergli. Aveva ragione. Che cosa rispondere, a una domanda così spiazzante, anche se tutti noi conosciamo… Continue Reading
Una poesia di Wallace Stevens “Anecdote of the Jar”, commento di Giorgio Linguaglossa e stralcio del saggio “Finisterre” di Nadia Fusini
Anecdote of the Jar I placed a jar in Tennessee, And round it was, upon a hill. It made the slovenly wilderness Surround that hill. The wilderness rose up to it, And sprawled around, no longer wild. The jar was round upon the ground And tall and of a port in air. It took… Continue Reading
Izabella Teresa Kostka intervista il poeta Guido Oldani
Un compito emozionante quello di intervistare uno dei personaggi più significativi e importanti della poesia italiana del Novecento: il poeta Guido Oldani, padre del Realismo Terminale, nato nel 1947 a Melegnano in provincia di Milano; per riassumere in poche parole il suo valore artistico, cito testualmente uno stralcio dell’articolo pubblicato su “La mia poesia” (http://www.andrealucani.it/guido-oldani.html):… Continue Reading
Fernando Pessoa, “Lisbona”, Passigli, letto da Roberto Taioli
“Si estende su sette solli- altrettanti punti di osservazione dai quali si possono godere i panorami più splendidi – il vasto, irregolare e multicolore insieme di edifici che forma Lisbona. Per il viaggiatore che vi giunge dal mare, Lisbona, anche vista in lontananza, sorge come una bella visione di sogno, stagliata contro un cielo splendente… Continue Reading
Una poesia di Mario M. Gabriele da “In viaggio con Godot” (2017), commento di Giorgio Linguaglossa
Prendiamo una poesia di nuovo genere, diciamo una poesia della «nuova ontologia estetica», una poesia di Mario M. Gabriele, tratta dal suo ultimo libro, In viaggio con Godot (Roma, Progetto Cultura, 2017). Vorrei proporre delle considerazioni che improvviso qui che non vogliono avere il carattere di una critica esaustiva ma di offrire indizi per una… Continue Reading




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