La parola “simbolismo” entra nella letteratura solo a partire dal 1878 e designa le tendenze di un piccolo gruppo di poeti, ancora sconosciuti al grande pubblico, che riconosciamo come fondatori in un certo senso di quello che se non fu un movimento strutturato, fu senza dubbio un atteggiamento, un modo di sentire, di vedere, di… Continue Reading
Corrado Calabrò: la vita nuda e l’illimite, di Giuseppe Rando
Appare sempre più evidente il carattere d’indipendenza, se non d’indifferenza, della poesia di Corrado Calabrò rispetto alle varie tendenze della ricerca poetica di questi ultimi decenni; si può casomai riconoscere, nella sua ampia produzione, una certa continuità con la nostra migliore lirica novecentesca, interpretata, però, in termini molto personali, che non lasciano intravedere la lezione… Continue Reading
Tre poesie di Dylan Thomas da “Poesie”, Einaudi – 2002, a cura di Renzo S. Crivelli, traduzione di Ariodante Marianni
QUESTO PANE CHE SPEZZO Questo pane che spezzo un tempo era frumento, Questo vino su un albero straniero Nei suoi frutti era immerso; L’uomo di giorno o il vento nella notte Piegò a terra le messi, spezzò la gioia dell’uva. In questo vino, un tempo, il sangue dell’estate Batteva nella carne che vestiva la vite;… Continue Reading
Dieci poesie di Francesco Randazzo da “Alito e calce”, Edizioni Ensemble – 2017
Aperta nel cielo sul mare fra le nuvole d’indaco impossibile una porta perfetta di sette colori. Ho volato dentro quell’arco, baléno del miocardio, e cadendo qualche ora più tardi non ho saputo dirti con parole dove ero stato io con te. * Sul cemento affondato nell’acqua, blocco di riparo della riva, lì proprio, sotto la… Continue Reading
Giorgio Linguaglossa “La notte è la tomba di Dio”, traduzione in bulgaro di Kristina Iankoulova e commento di Mariella Colonna
LA NOTTE E’ LA TOMBA DI DIO «La notte è la tomba di Dio e il giorno la cicatrice del dolore». V’erano scritte queste parole, in alto, sopra la prima porta a destra. Una voce risuonò nell’androne: «Benvenuto nella galleria del dolore!». Fu così che mi decisi… Ed entrai. […] C’è un bosco pieno di… Continue Reading
“La terra di Lavoro” di Pier Paolo Pasolini, da “Le ceneri di Gramsci” – 1957
Le ceneri di Gramsci, pubblicato da Pier Paolo Pasolini nel 1957, comprende 11 poemetti in strofe di terzine di endecasillabi. Pasolini traccia la strada a una nuova poesia d’impegno civile. Il soggetto poetico passa in ombra e i poemetti si trasformano in una sequenza di illuminazioni mitiche. La terra di Lavoro è l’ultimo dei poemetti:… Continue Reading
Tre poesie di Fabio Lacovara dalla silloge “Nel fascino della penombra” di prossima pubblicazione
ASIA (UN VOLO BASSO) Il buio è quando le mani tremano Ed i pensieri gocciolano, Gocciolano, cuprei. Si cristallizzano idee, sono azzurre, Vagano lassù nel cielo, gemono. L’uomo venuto da lontano osserva Sente scivolarsi addosso i secondi. Condannato, impotente, alla Rassegnazione. Distrutto dalla Lotta contro il certo. Trovo innanzi a me grandi occhi… Continue Reading
Marco Gal, “Flë (Poésie de plèisi et de deplèisi)”, Edizioni Vida, Gressan (Aosta), 2017 (opera postuma), di Roberto Taioli
“Flë . Il flë è quel miscuglio di fieno che si rinviene nel fienile in primavera quando il mucchio del foraggio è stato mangiato dalle mucche; esso contiene le semenze di tutte le erbe e i fiori del prato e sovente si adopera per seminare con risparmio. E’ la semenza naturale, grezza, non selezionata, che sigilla… Continue Reading




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