Un giorno mi chiuderete gli occhi Ogni sera augurandomi la buona notte girate l’interruttore della luce. Così un giorno mi chiuderete gli occhi. E più non udrò l’allegro scampanellio delle vostre voci non vedrò la folgore del riso illuminarvi gli occhi non sentirò il tepore del vostro sonno scaldarmi il cuore dopo i giuochi del… Continue Reading
Cinque poesie di Antonio Vittorio Guarino da “La costellazione dell’assenza”, Fara Editore -2016
Pensa ai quadri, un perimetro di rifugio dove l’immagine è riassunto del tutto e miliardi di piccoli segni vanno a comporsi, solidificarsi nella scalarità del dettaglio, dall’infimo all’enorme, l’insignificante macchia che si fa forma del reale. Gli oggetti, specie nella solitudine, privati di relazione, mostrano il loro significato, o meglio sono mostrati come del… Continue Reading
“Collage (Poesia fatta di stracci)” di Gino Rago, commento di Giorgio Linguaglossa
Collage (Poesia fatta di stracci) Non c’è niente di più opaco della trasparenza totale. Il corpo è colore e odore. I sospiri delle onde richiamano il vento: ora sboccio. Una rosa tra le dita. Prendila. Mi accorgo solo ora che l’artrite deforma le mani. Tutto cominciò con una caduta. Spremere fuori il mistero… Ti muovi… Continue Reading
Tre poesie di John Ashbery
John Ashbery è un poeta statunitense (Rochester, New York, 28 luglio 1927 – Hudson, 3 settembre 2017). Insieme con Kenneth Koch e Frank O’Hara è stato uno dei New York Poets, che perseguivano un rinnovamento della poesia analogo a quello dei Beats e dei Black Mountain Poets. Nella sua opera confluiscono le problematiche più avanzate delle… Continue Reading
Antonio Devicienti legge “La luce delle crepe” di Luciano Nota
Articolo pubblicato il 20 agosto 2017 qui La luce delle crepe (EdiLet-Edilazio Letteraria, Roma, 2016) di Luciano Nota sembra erompere da un paesaggio interiore e da un pensiero poetante che, congiungendosi, danno vita a un libro coerente, armonioso e convincente; ché, se è vero che la prospettiva di scrittura è quella dell’io, il ductus del discorso e l’enuclearsi… Continue Reading
Alessandro Parronchi: dal “Coraggio di vivere” a “Replay”, di Gabriella Cinti
Se la partita nuovamente intrapresa da Alessandro Parronchi con la poesia e con la vita, secondo il poeta si ripete, mi sembra che in questa ripresa il ludus poetico ed esistenziale acquisti tonalità nuove, o meglio si chiaroscuri maggiormente grazie ad una contrapposizione più forte delle costanti tematiche dell’autore. Inoltre i circa venti anni trascorsi dal… Continue Reading
“Le strade mai più percorse” poesia di Donatella Costantina Giancaspero, commento di Giorgio Linguaglossa
Le strade mai più percorse Le strade mai più percorse: esse stesse hanno interdetto il passo – alla stazione Bologna della metro blu, una donna. Sospesa. In anticipo sulla pioggia –. Qualcuno ha voltato le spalle senza obiettare, consegnato alla resa gli occhi che tentavano un varco. Le ragioni, mai sapute, vanno. Inconfutate –… Continue Reading
Un inedito poemetto ottocentesco per un martire del Risorgimento: il Visione. A conforto della Madre, di Angelo Poma (1852), nota di Furio Durando
Un prezioso volumetto curato da Marida Brignani e pubblicato alla fine del 2016 a cura dell’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea in occasione del 150° dell’unione di Mantova all’Italia permette di conoscere l’inedito poema scritto dal medico Angelo Poma per confortare la madre del fratellastro Carlo Poma, anch’egli medico, impiccato dagli Austriaci all’alba del 7 dicembre… Continue Reading




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