Salvatore Quasimodo (Modica, 1901 – Napoli, 1968) vinse il Premio Nobel del 1959, destando la rabbia di Giuseppe Ungaretti. Proprio come in Ungaretti, l’ermetismo lascia trasparire il dramma civile ed esistenziale rappresentato dallo sconvolgimento bellico. Trovano spazio nella sua poetica i temi più vari: la lacerazione dovuta all’abbandono delle calde terre del sud , l’impegno… Continue Reading
Sei poesie di Giuseppe Ungaretti
Giuseppe Ungaretti nasce ad Alessandria d’Egitto nel 1888. Ricollegandosi alle esperienze dei simbolisti francesi, Ungaretti si sforza di ritrovare l’intima essenzialità di ogni espressione: il nuovo corso lirico da lui inaugurato si è prestato alla definizione di ermetismo. La sua poesia esprime inizialmente la pena derivante da una solitudine senza rimedio, in versi di scabra… Continue Reading
Poesie di Maria Grazia Di Biagio dalla silloge “Nella disarmonia dell’inatteso”, Bel-Ami Edizioni
Sento il corpo vibrare, i piedi hanno bisogno di dondolare, cerco un tavolo, possibilmente bianco, sul quale muovere le mani. E’ questo che avverto leggendo le poesie di Maria Grazia Di Biagio; sensazioni di movimento, di aperture e passaggi, volteggi di oggetti-soggetti. La Di Biagio crea con velocità, fermento, eccitazione, e il suo lettore non ha alcuna possibilità di… Continue Reading
Tre poesie di Edoardo Sanguineti
SIAMO TUTTI POLITICI ( E ANIMALI) Siamo tutti politici (e animali): premesso questo, posso dirti che odio i politici odiosi: (e ti risparmio anche soltanto un parco abbozzo di catalogo esemplificativo e ragionato): (puoi sceglierti da te cognomi e nomi, e sparare nel mucchio): (e sceglierti i perché, caso per caso) ma, per semplificare,… Continue Reading
Marcello Faletra intervista Edoardo Sanguineti
Inizierei subito domandandole che cos’è un poeta, oggi? Credo che per certi riguardi si ponga lo stesso problema che si è posto sempre, almeno nel mondo moderno e in largo senso, cioè un lavoro che muove da iniziativa personale e che può avere le ragioni psicologiche più diverse oltre che di stimoli sociali sempre notevoli… Continue Reading
FUMO, poesia di Luciano Nota
Guardo la sigaretta con sospetto. Vortici di fumo, strinature, carte senza sostegno. Accenno. Vita di vita identica a un vertiginoso nembo. Vuole il cielo e pensa di toccarlo innalzandosi. Crede di conquistarlo giunto sul monte. Tenta e ritenta. Tocco e credo che il grigio sia eterno.… Continue Reading
Il segreto svelato di Etra: la fuga dal labirinto di Luciano Nota. Michele Rossitti legge “Sopra la terra nera” e “Tra cielo e volto”.
Nella realtà dove l’uomo opera capita sempre il frangente opportuno, l’istante adatto alle necessità impellenti per ogni agire e sentire. Il vivere è avvalorato dalla semplificazione delle azioni più comuni e dei loro contrari, a cui ciascun vivente è soggetto durante la sua lunga o breve esistenza. Agli atteggiamenti o sentimenti opposti nessuno può sottrarsi.… Continue Reading
Ennio Abate ricorda Franco Fortini
Questo è il testo di una “lezione” su Fortini tenuta da Ennio Abate nel novembre 2012 durante un incontro musical-poetico a Pavia organizzato da Tito Truglia di «FarePoesia» ed altri. Chi era Fortini? «Un bel volto caparbio, occhi chiari e indagatori, sobrie le movenze, cappotto blu e taccuino di appunti sotto mano. Siamo prima… Continue Reading




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