Paolo Caliari detto il Veronese, Venere e Mercurio presentano a Giove Eros e Anteros, 1560 – 1565 SACRA GIUNONE, SE I VOLGARI AMORI Sacra Giunone, se i volgari amori son de l’alto tuo cor tanto nemici, i giorni e gli anni miei chiari e felici fa’ con tuoi santi e ben concessi ardori. A… Continue Reading
LA SETTIMANA DELL’AMORE (secondo giorno): poesie di Angelo Ambrogini detto il Poliziano, Shar Danus, Miriam Bruni, Cristina Polli, Serenella Menichetti, Mariano Menna
Botticelli, Venere e Marte, 1482 – 1483 CANZONA, ( dall’Orfeo) Udite, selve, mie dolce parole, poi che la ninfa mia udir non vole. La bella ninfa è sorda al mio lamento, el son di nostra fistula non cura; di ciò si lagna il mio cornuto armento né vol bagnare il grifo in acqua pura,… Continue Reading
LA SETTIMANA DELL’AMORE (primo giorno): poesie di Francesco Petrarca, Claudia Brigato, Anna Maria Bonfiglio, Paolo Ottaviani, Paolo Polvani, Daniele Cavicchia
“Ai nostri più accaniti oppositori noi diciamo: Noi faremo fronte alla vostra capacità di infliggere sofferenze con la nostra capacità di sopportare le sofferenze; andremo incontro alla vostra forza fisica con la nostra forza d’animo. Fateci quello che volete e noi continueremo ad amarvi. Noi non possiamo in buona coscienza, obbedire alle vostre leggi ingiuste,… Continue Reading
Cinque poesie inedite di Michela Zanarella
LA CHIAMANO GUERRA E’ rimasto il lutto alle ciglia il buio che stride e circonda le strade, la chiamano guerra a consumare vita dove la mina pianta sangue ed orrore dove il fuoco è avido rombo che spegne echi innocenti. Fanno scempio le fiamme anche del vento pallido e secco in una terra che doma… Continue Reading
Gaspara Stampa, William Shakespeare, Torquato Tasso: l’accanita lotta di una sincerità impietosa e ardente, di Michele Rossitti
“Fissa e intenta” l’anima squilla a contemplare la persona voluta che appare prodigiosamente dotata del sentimento e dalla vetta di grande luminosità spegne qualunque altro bagliore fisico. La condizione d’amore diviene straordinaria e superlativa tanto da accentuare la sofferenza estrema, sacrificio che si scopre fiorire di felicità ultima (“resto del mio martìr tanto contenta”): un pieno… Continue Reading
I MAESTRI: Aldo Palazzeschi, scelto da Dante Maffia
I FIORI Non so perché quella sera, fossero i troppi profumi del banchetto… irrequietezza della primavera… un’indefinita pesantezza mi gravava sul petto, un vuoto infinito mi sentivo nel cuore… ero stanco, avvilito, di malumore. Non so perché, io non avea mangiato, e pure sentendomi sazio come un re digiuno ero come un mendico, chi sa… Continue Reading
Cinque poesie di Marina Pizzi da ” Cantico di stasi”
Cantico di stasi (2011- 2014) 1. in un ospizio di foglie la pigrizia dell’angelo. si secca la gioia di dio pertugio di lacrime. incline al giocondo arenile balbetta d’eco la conchiglia. in mano all’armonia dell’inguine resta la giara senza l’olio santo prosciugato dal resto del mondo. mandami un calesse avrò già pianto nel dilemma scortese… Continue Reading
Narda Fattori , “Cambiare di stato – morire di natura” ,ed. CFR-Poiein, letto da Luigi Paraboschi
E’ questo il quarto libro che ricevo – grazie alla sua cortesia ed amicizia – da Narda e confesso che mi sono occorse diverse letture abbastanza ravvicinate nel tempo per non lasciarmi coinvolgere troppo dalla iniziale emotività e mettere quindi sotto controllo il desiderio di attaccarmi al telefono per inviarle banali parole di incoraggiamento, anziché alla scrivania per redigere… Continue Reading




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