LA SETTIMANA DELL’AMORE (terzo giorno): poesie di Isabella Morra, Leopoldo Attolico, Franca Palmieri, Antonella Jacoli, Maria Antonella D’Agostino, Maurizio Alberto Molinari

Paolo Caliari detto il Veronese, Venere e Mercurio presentano a Giove Eros e Anteros, 1560 – 1565   SACRA GIUNONE, SE I VOLGARI AMORI Sacra Giunone, se i volgari amori son de l’alto tuo cor tanto nemici, i giorni e gli anni miei chiari e felici fa’ con tuoi santi e ben concessi ardori. A… Continue Reading


LA SETTIMANA DELL’AMORE (secondo giorno): poesie di Angelo Ambrogini detto il Poliziano, Shar Danus, Miriam Bruni, Cristina Polli, Serenella Menichetti, Mariano Menna

 Botticelli, Venere e Marte, 1482 – 1483   CANZONA, ( dall’Orfeo) Udite, selve, mie dolce parole, poi che la ninfa mia udir non vole. La bella ninfa è sorda al mio lamento, el son di nostra fistula non cura; di ciò si lagna il mio cornuto armento né vol bagnare il grifo in acqua pura,… Continue Reading


LA SETTIMANA DELL’AMORE (primo giorno): poesie di Francesco Petrarca, Claudia Brigato, Anna Maria Bonfiglio, Paolo Ottaviani, Paolo Polvani, Daniele Cavicchia

“Ai nostri più accaniti oppositori noi diciamo: Noi faremo fronte alla vostra capacità di infliggere sofferenze con la nostra capacità di sopportare le sofferenze; andremo incontro alla vostra forza fisica con la nostra forza d’animo. Fateci quello che volete e noi continueremo ad amarvi. Noi non possiamo in buona coscienza, obbedire alle vostre leggi ingiuste,… Continue Reading


Gaspara Stampa, William Shakespeare, Torquato Tasso: l’accanita lotta di una sincerità impietosa e ardente, di Michele Rossitti

“Fissa e intenta” l’anima squilla a contemplare la persona voluta che appare prodigiosamente dotata del sentimento e dalla vetta di grande luminosità spegne qualunque altro bagliore fisico. La condizione d’amore diviene straordinaria e superlativa tanto da accentuare la sofferenza estrema, sacrificio che si scopre fiorire di felicità ultima (“resto del mio martìr tanto contenta”): un pieno… Continue Reading


Narda Fattori , “Cambiare di stato – morire di natura” ,ed. CFR-Poiein, letto da Luigi Paraboschi

E’ questo il quarto libro che ricevo – grazie alla sua cortesia ed amicizia – da Narda e confesso che mi sono occorse diverse letture abbastanza ravvicinate nel tempo per non lasciarmi coinvolgere troppo dalla iniziale emotività e mettere quindi sotto controllo il desiderio di attaccarmi al telefono per inviarle banali parole di incoraggiamento, anziché alla scrivania per redigere… Continue Reading