C’è un tempo per vivere e c’è un tempo per scrivere, anche se questa sfasatura non dovrebbe trapelare nell’ordito della poesia. Queste due polarità dovrebbero fondersi o, come in una osmosi, combinarsi. Roberta Castoldi nel suo libro Il bianco e la conversazione (Marietti Editore) sembra protesa a trascendere questa separazione, a colmare questa cesura. Il… Continue Reading
Nel 750° della nascita di Dante:Pier delle Vigne, colui che si fece ingiusto contra sé giusto (Inferno, c. XIII) di Giovanni Caserta
Non era ancor di là Nesso arrivato, quando noi ci mettemmo per un bosco che da neun sentiero era segnato. Non fronda verde, ma di color fosco; non rami schietti, ma nodosi e ’nvolti; non pomi v’eran, ma stecchi con tòsco: non han sì aspri sterpi né sì folti quelle fiere selvagge che ’n odio… Continue Reading
“Insoliti sguardi” di Patrizia Pallotta, letto da Marco Onofrio
“Insoliti sguardi“, di Patrizia Pallotta (EdiLet, 2011, pp. 80, Euro 12) costituisce un punto fermo nel percorso di una crescita costante che – dopo gli “avvistamenti” di Assolo, 2008 – ha portato l’autrice a bordeggiare le coste della poesia metafisica, ovvero a trasformare la scrittura delle “poesie” nella composizione della “poesia”: passando così dal plurale… Continue Reading
Una poesia di Dante Maffia, Marco Onofrio, Luciano Nota
La sfera è dio e il diavolo a un tempo. Unico esempio di simbiosi. O è caso che spegne altro caso in eventi bugiardi. Arreso al condominio degli spalti anch’io mi esalto e grido la mia gioia. O incasso la sconfitta. Tornando però a casa volgo lo sguardo ai cartelloni e penso che la città… Continue Reading
“Per Francesco” poesia di Francesco M.T. Tarantino
PER FRANCESCO (…pensavo è bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo incominciare una chitarra. F. De Andrè) C’è un tempo e un tempo e forse è questo il tempo della disperazione per il transito immanente dove ogni contrattempo declina il quotidiano in un altro ambito. Forse sono queste le prospettive che… Continue Reading
Cinque poesie di Giovanni Asmundo dalla silloge inedita “Stanze d’isola”
I Mimiche di un venditore di fichi e di un vecchio suo compagno in braccio agli anni ampi gesti da maschere tragiche. Lontano, un tranciatore di tonnina ripete mesti i confini dell’uomo. Sul vaso, scivolate le figure profonda e buia scena, nera argilla. II Venuti dal mare sul mare siamo fuggiti con l’arida schiuma.… Continue Reading
Nel 750° della nascita di Dante: Pubblico e privato nel canto di Farinata degli Uberti (Inferno, X), di Giovanni Caserta
Inferno, Canto X: VI cerchio: Farinata degli Uberti, Cavalcante dei Cavalcanti Ora sen va per un secreto calle, tra ‘l muro de la terra e li martìri, lo mio maestro, e io dopo le spalle. «O virtù somma, che per li empi giri mi volvi», cominciai, «com’ a te piace, parlami, e sodisfammi a’… Continue Reading
I MAESTRI: Vittorio Gassman legge “La pioggia nel pineto” di Gabriele D’Annunzio
LA PIOGGIA NEL PINETO Taci. Su le soglie del bosco non odo parole che dici umane; ma odo parole più nuove che parlano gocciole e foglie lontane. Ascolta. Piove dalle nuvole sparse. Piove su le tamerici salmastre ed arse, piove su i pini scagliosi ed irti, piove su i mirti divini, su le ginestre… Continue Reading




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