Giorgio Albertazzi, assieme a un gruppo di ragazzi, intesse con il poeta Andrea Zanzotto un dialogo incentrato sul rapporto tra poesia e realtà e sulle funzioni della poesia. Nel pubblicare l’intervista integrale (proposta da RaiScuola) abbiamo estrapolato alcune parti che riteniamo maggiormente significative nell’intento di rendere un omaggio a Giorgio Albertazzi che… Continue Reading
“Il notare e mai concludere”: Konstantinos Kavafis. L’inventario urbano in simbiosi eucaristica con le vie omoerotiche del filiale sentire, di Michele Rossitti
Montale l’ha detto “alessandrino” ma la parentela di Kavafis con l’uso del greco nel suo presunto anacronismo tematico eccede. Vacanza regalata a Callimaco e Meleagro avvantaggia la poesia preferita della “cosa” nei confronti della predilezione per la “parola”. La tecnica di sforbiciare l’armamentario sfarzoso di rime e similitudini, perpetrato dal poeta durante la prima decade… Continue Reading
Cinque poesie di Michele Nigro da “Nessuno nasce pulito”, Edizioni Nugae 2.0 – 2016
<<… lo stile di Michele Nigro è unico, personalissimo, con chiari riferimenti alla sua variegata formazione, cosa che ne fa un autore completo. Padroneggia il linguaggio, alquanto ricercato, tanto che le sue poesie sono ricche di minuzie che creano nel lettore vere e proprie immagini. Ottime le costruzioni sintattiche (diverse dislocazioni), utilizza ossimori (prigionieri liberi, presente assente), scomoda l’antropologo Marc Augé… Continue Reading
“Abele” di Lucianna Argentino, letto da Francesco Aronne
Ho avuto già occasione di dire che, a volte, le ridotte dimensioni di un volume ingannano le aspettative del lettore sul reale contenuto delle pagine. È quello che accade lasciandosi trasportare dalle righe del capolavoro, poiché di un capolavoro si tratta, di Lucianna Argentino, Abele. Ci troviamo tra le mani un libro che mi gronda emozioni… Continue Reading
I maestri: Vittorio Gassman legge “Alla sera” di Ugo Foscolo
ALLA SERA Forse perché della fatal quiete Tu sei l’immago a me sì cara, vieni, O Sera! E quando ti corteggian liete Le nubi estive e i zeffiri sereni, E quando dal nevoso aere inquiete Tenebre, e lunghe, all’universo meni, Sempre scendi invocata, e le secrete Vie del mio cor soavemente tieni. Vagar mi fai… Continue Reading
“Tètt, Charlot accetturese” poesia di Luciano Nota
Tètt, Charlot accetturese Era lui, non avevo dubbi. Era lui con l’onda spumosa e la corda come cinta. Mai avrei pensato di poterlo incontrare, turbarmi con lui, sentirne l’effluvio. Non parlava, no, a stento ascoltava, ogni cosa la passava al cane, il cane bianco unto come lui. Bello, sì, più bello di chi lo aveva… Continue Reading
Cinque poesie di Deborah Žerovnik da “INDEKS” Matisklo Edizioni – 2016
Una volta ho visto occhi occhiaie, facce annerite da macerie ed insonnia e la stanchezza tutta. Fuori, la notte cadeva a terra, pugni salivano al cielo stringendo fumo ai piedi della morte vicino ai villaggi, città, fiumi e foreste. Facendo un passo verso l’ignoto l’alba arrivava a tremare agli occhi pieni di lacrime accogliendo il… Continue Reading
ASCENDIT (poema alpino) di Roberto Taioli, letto da Maria Grazia Ferraris
Ascendit (Ed. Ulivo, 2016) è il titolo dell’ultima fatica letteraria di Roberto Taioli e porta come sottotitolo programmatico: “Poema alpino”, che segna l’ambito metaforico in cui si muove l’autore. Roberto Taioli ci ha abituato con opere precedentemente edite come Natura naturans (2006) a confrontarci con il suo interesse filosofico, congiunto e declinato con quello poetico, raggiungendo… Continue Reading




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