IL GUADO Restano poche frasi, le più turpi, e il sapore delle unghie nella bocca. Resta nella vita quest’afa che ci soffoca, il tempo insensato tra due estati. Il torrente era carico di libellule, le acque basse e rapide, un solco tra due regni, un confine, un segno. Fu un sogno breve, sonno di banditi,… Continue Reading
Ardengo Soffici, tre poesie commentate da Giorgio Linguaglossa
Ardengo Soffici (1879-1964), più che un futurista vero e proprio, può essere considerato, come dice nel suo saggio Pier Vincenzo Mengaldo, «un Apollinaire italiano in formato ridotto». A Parigi subisce il fascino e l’influenza della poesia di Apollinaire. Dal soggiorno parigino Soffici deriverà gli ingredienti principali della sua poetica della simultaneità. Da Marinetti coglie la… Continue Reading
Antonia Pozzi, la poetessa crepuscolare, di Maria Grazia Trivigno
Crepuscolare poetessa dimenticata e fotografa. Il dramma umano di Antonia Pozzi ebbe come sfondo Milano, dove nacque a inizio secolo da genitori borghesi, frequentò il Liceo Manzoni ed ebbe una storia d’amore con il suo professore di latino e greco, Antonio Maria Cervi. La relazione fu ostacolata dalla famiglia, che negò perfino il suo suicidio,… Continue Reading
Cinque poesie di Rocco Scotellaro
Due libri importanti nel corso di quest’anno sono stati pubblicati sulla figura e l’opera di Rocco Scotellaro: il saggio di Nicola De Blasi, “Infilo le parole come insetti”. Poesia e racconto in Scotellaro (Venosa, Ed. Osanna 2013) e Your call keeps us awake, Selected Poems of Rocco Scotellaro, Translated by Caroline Maldonado and Allen Prowle… Continue Reading
Quattro epigrammi di Pier Paolo Pasolini
AI LETTERATI CONTEMPORANEI Vi vedo: esistete, continuiamo ad essere amici, felici di vederci e salutarci, in qualche caffè, nelle case delle ironiche signore romane… Ma i nostri saluti, i sorrisi, le comuni passioni, sono atti di una terra di nessuno: una … waste land, per voi, un margine, per me, tra una storia e… Continue Reading
Quattro poesie di Leonardo Sinisgalli, nota di Maria Grazia Trivigno
Apostolo del progresso di fronte alla dimenticata religione delle cose (Umberto Boccioni, Visioni Simultanee) Grattacielo Quando rincasavo a sera c’erano due lumi rossi agli angoli dello sterrato, in quel fossato è nato il grattacielo di Milano, un piccolo segno di vittoria per noi apostoli di canoni nuovi del nuovo vangelo, me lo trovo impagliato… Continue Reading




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