Cinque poesie di Giulio Marchetti dalla silloge “Ghiaccio nero”, Giulio Ladolfi Editore – 2015

Si giunge ad una mixture narrativo-poetica ove gioca la condizione di esistenza, che cede per immergersi nel sogno e che sussurra, per una parola acronica, anche il senso paradossale del nulla. Lo sgomento per il disfarsi della bellezza, un dono che elargisce troppo poco e che il tempo dissolve senza pietà nel giro inaspettato del soffio, opprime così che anche «la vita… Continue Reading


“L’alba assonnata”di Dante Maffia, primo premio assoluto della III edizione del Premio Alda Merini, letta da Paolo Corradini

L’alba assonnata Quest’alba ancora assonnata colore del polmone vaga suscitando asprezze ed è come se stesse cadendo da un balcone. Fa fatica ad accoglierla la strada, il bus è diffidente: ha i fari accesi. È il ritratto di te in questi giorni piovosi e amari che portano languori e si rifugiano nel grigio? O è… Continue Reading


“NUOVE NOMENCLATURE E ALTRE POESIE” di Anna Maria Curci, L’arcolaio – 2015, letto da Dante Maffia

La prima cosa che colpisce di questo libro è un rispetto assoluto della metrica, del verso che deve contenere il malessere del dettato ma la serenità della forma. Infatti pagina dopo pagina si snodano le terzine, le quartine, i distici, i settenari con una misura raffinata che ci fa intendere immediatamente che cosa c’è dietro… Continue Reading


“Sul Cammino dell’Amore”di Stanislao Donadio, Apollo Edizioni, letto da Francesco M. T. Tarantino

In aggiunta al titolo possiamo leggere: Simone di Cirene e altre storie minime, è infatti l’oggetto/soggetto, il punto di vista, la prospettiva, il diorama in cui si muove l’Autore: nessuna teologia nessuna competenza dottrinale, a suo dire neppure una lettura dei Vangeli dove i personaggi delle poesie si muovono e mediante i quali noi ne… Continue Reading


“GETSEMANI o dell’inquietudine” di Francesco M.T. Tarantino, Marco Saya Edizioni, letto da Maria Teresa Armentano

Il poema dell’inquietudine, termine ricorrente nelle liriche di Francesco Tarantino, è il racconto dell’esperienza di una vita e di un’anima. Il ritmo tragicopresente nei versi poetici rimanda alla sofferenza di Cristo richiamata dal titolo Getsemani. L’orto degli ulivi, la pietra su cui è inginocchiato il Signore a pregare perché si allontani da lui il calice,… Continue Reading


“Ai bordi di un quadrato senza lati” di Marco Onofrio, Marco Saya Edizioni, letto da Dante Maffìa

In qualche piega delle opere di Orazio si può leggere che cosa pensa delle pagine dense e di quelle anoressiche. Non ci sono condanne, soltanto la raccomandazione che siano vere, profonde, caustiche, libere e focosamente leggere. Leggendo Ai bordi di un quadrato senza lati (Marco Saya Edizioni, 2015, pp. 80, Euro 10) si ha l’impressione… Continue Reading