Steven Grieco Rathgeb ha scritto: «…di tutti i particolari “inutili” e “ripetitivi” contenuti nella mia poesia per il solo scopo di dirla compiuta essa conserva una molteplicità di collegamenti con i materiali inutilizzati, e sfrutta in modo esauriente quel potenziale per assurgere a struttura aperta; una composizione che, proprio per la sua incompiutezza, proprio per… Continue Reading
Cinque poesie di Maria Benedetta Cerro da “Lo sguardo inverso”, LietoColle – 2018
Ci ordinò di corrispondere perché eravamo inconsolati. E riprese a pulsare la vena —————————–dell’abbandono. Il cielo neutro della parola manifestò il suo dire sorgivo ——————————e il lutto fu animato dalla meraviglia. Lui – il nodo del fenomeno e del tutto – ci concesse il dettaglio capitale che mutò lo sguardo. * Una – dimmi… Continue Reading
Francesco Di Giorgio, “La cruna lo spazio il tempo”, Progetto Cultura – 2016, nota di Giorgio Linguaglossa
Scrive Francesco Di Giorgio in una nota al volume: «Nello spazio intermedio tra il mondo dei vivi e il mondo dei morti si protende un margine di terra impercettibile, sottile, all’infinito, tra due mari tumultuosi. È la terra di mezzo dove s’incontrano le assenze, ma affacciarvisi porta allo slittamento della conoscenza in forme asustanziate in… Continue Reading
La poesia di Alessandro Moscè: L’esistenzialismo tra le cose, di Elisabetta Monti
Alessandro Moscè, poeta e scrittore nato nel 1969, con Hotel della notte (Buenos Aires 2018) conferma da tempo la sua predisposizione quando scrive in versi. Questa versione bilingue del suo libro più noto in poesia, lo rende a tutti gli effetti un autore esistenzialista, che farebbe pensare, anche menzionando il fortunato romanzo Il talento della… Continue Reading
Poesie e prose del poeta Petr Král, nota di Giorgio Linguaglossa
So bene quanto sia difficile comprendere la poesia di Petr Král, nella tradizione poetica italiana del novecento non abbiamo nessun equivalente che ci possa aiutare. E però quello che noi stiamo tentando di far capire parlando della «nuova ontologia estetica» è qualcosa che molti grandi poeti europei hanno già fatto e che oggi fanno… si… Continue Reading
Mario M. Gabriele, Poesie da “In viaggio con Godot”, Progetto Cultura – 2018, nota di Giorgio Linguaglossa
Ricevo da Ubaldo de Robertis questa citazione di Osip Mandel’stam sulla poesia. Credo che si attagli perfettamente alla poesia di Mario Gabriele e alla nostra sensibilità: “Non chiedete alla poesia troppa concretezza, oggettività, materialità. Questa pretesa è ancora e sempre la fame rivoluzionaria: il dubbio di Tommaso. Perché voler toccare col dito? E soprattutto, perché… Continue Reading
Cinque poeti contemporanei per cinque poesie sul tema: Migrazioni, dislocazioni, erranze linguistiche – la condizione che chiamiamo esilio. Da AA.VV. “Alla luce d’una candela, in riva all’oceano”, a cura di Letizia Leone, L’Erudita Edizioni, Roma – 2018
“[…] Di fronte a smarrimento delle radici ed erranza un poeta come Brodskij eleva l’esilio a condizione metafisica di «resistenza attiva». E se l’«abitare» è la parola chiave mancante per chi è costretto ad abbandonare la casa, il proprio paese o l’idea stessa di patria, a questo sorta di sradicamento lo scrittore da esule privilegiato,… Continue Reading
Steven Grieco Rathgeb, poesie da “Entrò in una perla”, Mimesis Hebenon, testi ital/inglese – 2016, nota di Giorgio Linguaglossa
In queste poesie di Steven Grieco Rathgeb tratte da Entrò in una perla (Mimesis Hebenon, 2016), protagonista è il Tempo «disfanico» (parola creata da Steven Grieco), l’Aion di Scelsi, (la lontananza nostalgica che è una creatura del tempo), il Tempo eterno, da cui Cronos che, per Aristotele, è l’«immagine mobile dell’eternità», il tempo ciclico che appare in quello che… Continue Reading




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