“Ritratto di Paese” di Vito Cerabona, in mostra ad Accettura dal 2 al 9 giugno

“Personaggi e vedute di Accettura escono da questo lavoro individuati e sintetizzati poeticamente” (Bianca Tosatti) Dal 2 al 9 giugno, Sala Consiliare di Accettura Orari 10-13 / 17-21 Sarà inaugurata venerdì 2 giugno alle ore 18.30, presso la Sala Consiliare del Comune di Accettura (MT),  la mostra pittorica “Ritratto di Paese” di Vito Cerabona. Tra le opere… Continue Reading


Gli interni di Vilhelm Hammershøi, di Paolo Ruffilli

Uno dei miei pittori preferiti è Vilhelm Hammershøi. È uno di quei pittori che discendono da Vermeer e arrivano a Hopper: pittori della luce fredda, nel gioco dei toni chiaroscurali, della quiete e del silenzio, della vita fulminata nel distacco, dell’assenza. Stanze per lo più vuote, ma riempite dall’immanenza degli stessi elementi architettonici (muri, infissi,… Continue Reading


Aligi Sassu e la rivista “Corrente”: gli “Uomini rossi” tra mitologia antifascista e via crucis delle foschie luminose, di Michele Rossitti

L’avvicinamento al secondo futurismo e la precoce ammissione alla Biennale costituiscono per Aligi Sassu, appena sedicenne, lo stimolo a dipingere il ciclo degli “Uomini rossi” agli inizi del Trenta. La novità cromatica decide che al pianeta delle tinte scure tremendamente volumetriche, tipiche del Novecento italiano tanto in voga, si faccia spazio una tecnica dove il riempimento… Continue Reading


“Autoritratto in uno specchio convesso” e “Madonna dal collo lungo” di Francesco Mazzola detto il Parmigianino

Francesco Mazzola detto il Parmigianino nasce a Parma nel 1503. Con il Pontorno e il Rosso Fiorentino è considerato uno dei massimi esponenti del primo manierismo. Educato a Parma dagli zii Pier Ilario e Michele Mazzola, nel 1524 si trasferisce a Roma dove incontra il Rosso Fiorentino che ebbe su di lui notevole peso. Tra… Continue Reading


L’«enigma della realtà», ovvero: il sogno metafisico delle cose, di Marco Onofrio

I confini che l’immaginario delinea – tra le soglie complementari del “fantastico” e del “reale” – assomigliano a quelli, mobili e cangianti, mediante cui – sul bagnasciuga – si annoda l’interminabile dialogo che unisce terra e mare, spiaggia e onda, sabbia e schiuma. È un’apertura che chiude e, simultaneamente, una chiusura che apre: un ciclo… Continue Reading


Le nature morte di Giorgio Morandi: “Bottiglie e fruttiera”; “Natura morta metafisica”.

Giorgio Morandi è il pittore che ha operato positivamente durante il periodo metafisico. Nasce a Bologna nel 1890 e ivi muore nel 1964. Di natura austera, ricercatore di effetti puri, dipinge quasi esclusivamente nature morte che per lui hanno il valore di meditazioni sottili, uniche, colloqui col sogno e con l’invisibile (Bottiglie e fruttiera, 1916).… Continue Reading