Domenico Dara, Breve trattato sulle coincidenze, Roma, Nutrimenti ,2014, letto da Dante Maffia

Bello il titolo, bella l’ambientazione, bella la trama. Suggestioni a non finire, per prima cosa, e poi il calore umano del paese, Girifalco, colto in una dimensione direi surreale, fantastica, raccontata dal postino che diventa il notaio di un mondo segreto fatto di minimi eventi, di accadimenti quasi irrilevanti, quotidiani, ma così nuovi nella dimensione… Continue Reading


Renato Fiorito legge “Come dentro un sogno”. La narrativa di Dante Maffia tra realtà e surrealismo mediterraneo, di Marco Onofrio

Il saggio Come dentro  un sogno. La narrativa di Dante Maffìa tra realtà e surrealismo mediterraneo, di Marco Onofrio (Città del Sole Edizioni, 2014, pp. 240, Euro 15), è in primo luogo un atto d’amore, esercitato con un argomentare incisivo e brillante; ma è anche un’opera a sé, con una propria autonoma poetica che, affrontando… Continue Reading


Michela Murgia, “Accabadora”, Torino, Einaudi – 2009 -, letto da Dante Maffia

La Sardegna non finisce di sorprenderci con i suoi scrittori capaci di portare le millenarie tradizioni dentro il fuoco vivido dell’attualità. Marcello Fois, Salvatore Niffoi, Salvatore Mannuzzu, Milena Agus hanno rinverdito un solco che nato da Grazia Deledda, vasta e inesauribile in tanti aspetti poco frequentati dei suoi libri, e transitato attraverso le esperienze indimenticabili… Continue Reading


Antonia Arslan, La strada di Smirne, (Rizzoli – 2009), letta da Dante Maffia

La scrittura di Antonia Arslan mi ha affascinato già quando leggevo i suoi saggi puntuali e documentatissimi sulla narrativa popolare. Poi ho letto le sue poesie e alcune traduzioni da Daniel Varujan e ho capito le ragioni del mio innamoramento: la sinesi, la limpidezza, l’efficacia sono dati che le appartengono, naturali direi, ecco perché sa… Continue Reading


Imre Kertész , Essere senza destino, Milano, Feltrinelli, letto da Dante Maffia

La letteratura sui campi di concentramento è ormai così immensa e così diffusa che si fa fatica a orientarsi tra libri autentici e libri “strumentali”, cioè nati con intenzioni esclusivamente politiche. Certo, quelli che ormai sono classici, cito almeno l’italiano Primo Levi, hanno dimostrato a quale grado infimo di aberrazione l’uomo scese all’epoca, e lo… Continue Reading