Canori in gabbia: la modulazione frequente alle sbarre di Ho Chi-Minh, Nazim Hikmet, Hermann Broch e Wyston Hug Auden, di Michele Rossitti

“Ho veduto io stesso un canarino domestico e mansuetissimo, appena presentato a uno specchio, stizzirsi colla propria immagine, ed andarle contro colle ali inarcate e col becco alto.” Succinto nel selfie di Leopardi, fermo al suicidio di un’amica avvenuto mesi fa nella casa circondariale di Belluno, alla faccia delle alternative ‘in carcere e alla prigione’,… Continue Reading


“Una spensierata miseria”: la Buenos Aires di Jorge Luis Borges, di Fabrizio Milanese

“Per anni ho creduto essere cresciuto in una periferia di Buenos Aires, periferia di strade avventurose e di tramonti visibili. In realtà sono cresciuto in un giardino, dietro le lance di una cancellata, e in una biblioteca di infiniti volumi inglesi. Quella Palermo del coltello e la chitarra (mi assicurano) era agli angoli delle strade,… Continue Reading


Botticelli: l’Allegoria della Primavera e la Nascita di Venere; “Come il vento del nord rosso di fulmini” di Ibico, “O Afrodite” di Saffo

Alessandro di Mariano Felipepi detto il Botticelli nacque a Firenze nel 1445. Allievo di Filippo Lippi e influenzato dal Pollaiolo e dal Verrocchio, ricercò, attraverso i valori musicali della linea, la melodica armonia della composizione e la trasparenza del colore, la contemplazione di una realtà trasfigurata, fuori del tempo e dello spazio, nell’autonoma perfezione della… Continue Reading


ASCENDIT (poema alpino) di Roberto Taioli, letto da Maria Grazia Ferraris

Ascendit (Ed. Ulivo, 2016) è il titolo dell’ultima fatica letteraria di Roberto Taioli e porta come sottotitolo programmatico: “Poema alpino”, che segna l’ambito metaforico in cui si muove l’autore. Roberto Taioli ci ha abituato con opere precedentemente edite come Natura naturans (2006) a confrontarci con il suo interesse filosofico, congiunto e declinato con quello poetico, raggiungendo… Continue Reading