Italo Calvino,”Il devoto di San Giuseppe” e “I dodici buoi”. Fiabe italiane trascritte in lingua dai vari dialetti. La redazione vi augura Buona Pasqua. Torneremo mercoledì 24 aprile

  Il devoto di San Giuseppe (Verona) C’era uno che era devoto di San Giuseppe e basta . A San Giuseppe diceva tutte le orazioni, a San Giuseppe accendeva il cero, per san Giuseppe faceva le elemosine, insomma non vedeva altro che san Giuseppe. Viene il giorno che muore e si presenta a San Pietro.… Continue Reading


Italo Calvino, “Una notte in Paradiso”. Fiabe italiane trascritte in lingua dai vari dialetti

Chi sa quanto è raro nella poesia popolare (e non popolare) costruire un sogno senza rifugiarsi nell’evasione, apprezzerà queste punte estreme d’un’ autocoscienza che non rifiuta l’invenzione di un destino, questa forza di realtà che interamente esplode in fantasia. Miglior lezione, poetica e morale, le fiabe non potrebbero darci. Italo Calvino   Una notte in… Continue Reading


Italo Calvino, “Il paese dove non si muore mai”. Fiabe italiane trascritte in lingua dai vari dialetti

Nelle mie stesure, per le quali ho dovuto tener conto dei bambini che le leggeranno o a cui saranno lette, ho naturalmente smorzato ogni carica di questo genere. Una tale necessità già basta a sottolineare la diversa destinazione della fiaba nei vari livelli culturali. Questa che noi siamo abituati a considerare “letteratura per l’infanzia”, ancora… Continue Reading


Italo Calvino, “Il linguaggio degli animali”. Fiabe italiane trascritte in lingua dai vari dialetti. La redazione vi augura Buone Feste. Torneremo il 7 gennaio

Ora, il viaggio tra le fiabe è finito, il libro è fatto, scrivo questa prefazione e ne son fuori: riuscirò a rimettere i piedi sulla terra? Per due anni ho vissuto in mezzo a boschi e palazzi incantati, col problema di come meglio vedere in viso la bella sconosciuta che si corica ogni notte al… Continue Reading


Friedrich Hölderlin e l’endorfina euforica senza effetti collaterali, di Michele Rossitti

La fiaba La Bella e la Bestia è la redenzione da bruttezze e razzismi attraverso l’amore. Bestia, malgrado la mostruosità, tocca il cuore a Belinda, l’incantesimo si rompe e muta l’orrido carnificato in un principe belloccio e facoltoso. Se Bestia, a artifizio, la si degrada remissività scodinzolante, smette i panni della perversione da temere e… Continue Reading