Da Giosuè Carducci a Eugenio Montale: il topos del treno simbolo di progresso, di Maria Grazia Ferraris

Il treno, la novità progressista di fine Ottocento, aveva ispirato al giovane Carducci l’Inno a Satana, pubblicato nel 1865, dove era esaltato come simbolo stesso del progresso e della modernità: Un bello e orribile mostro si sferra, corre gli oceani, corre la terra: corusco e fùmido come i vulcani, i monti supera, divora i piani;… Continue Reading


Sabino Caronia tra filocalia e misticismo della perfezione nel suo addio al Novecento in “La consolazione della sera”, Schena Editore – 2017, a cura di Gino Rago

“Era solito dire Moravia che la differenza fra un romanzo e un racconto risiede nel fatto che in un romanzo di solito sono presenti più idee, più sentimenti, più punti di vista, mentre in un racconto breve o lungo che sia l’autore di pensieri e sentimenti ne esprime uno soltanto. Qual è il pensiero dominante… Continue Reading


Alcune poesie di Giampiero Neri da “Non ci saremmo più rivisti. Antologia personale”, Interlinea – 2018, a cura di Roberto Taioli

Non una autobiografia ma una “antologia personale” è quella che Giampiero Neri ora ci consegna in una Plaquette di ventisei componimenti, tra cui alcuni inediti, come sporgenza della sua ormai lunghissima avventura poetica. Non ci sfugga l’indicazione “antologia personale”, come se il poeta volesse “pescare” nella sua produzione lontana o prossima dei momenti- chiave, degli… Continue Reading


“Tre lune in attesa” di Alfonso Lentini, Formebrevi Edizioni – 2018, nota di Francesca Brandes

Si rispecchiano miracolosamente tra loro, nascosti fra i monti e le vallate dolomitiche, i segni e i sogni di Alfonso Lentini: incantato codice di un’immaginazione lirica al sommo dell’oracolo. Intramontabile è l’attualità carnale del suo scrivere, fortissima – allo stesso tempo – l’ascesi. La forza è quella propria della poesia, del pensiero poetico nella sfida… Continue Reading


Giuseppe Gallo, “Arringheide”, Città del Sole – 2018, nota di lettura di Gino Rago

Dal risvolto di copertina di Arringheide Na vota quandu tutti sti hfjumari… “Una volta, quando tutte queste fiumare…” ecco l’inizio del poema, come una favola, dove cielo e terra, formano un unico paesaggio, quello della commedia umana, che è l’eterno panorama della Calabria, nei limiti di una storia indefinita perché sempre uguale a se stessa.… Continue Reading


Maria Rita Bozzetti da “I due Pinocchio”, Ed. Milella – 2016, a cura di Giorgio Linguaglossa

Nel 1883 esce il capolavoro di Collodi Le avventure di Pinocchio. Sarà letto in tutto il mondo, tradotto in duecento lingue. Tre anni dopo, Cuore di De Amicis: quaranta edizioni nell’anno stesso della pubblicazione. Come afferma Asor Rosa (Le voci di un’Italia bambina, «Cuore» e «Pinocchio» in Storia d’Italia, vol. IV, Einaudi 1975, pp. 925-40), forse nessuna opera della letteratura… Continue Reading


La Prima Guerra Mondiale nelle illustrazioni di Adriana Bisi Fabbri, a cura di Maria Grazia Ferraris

Nelle celebrazioni del 4 novembre e del centenario della fine della grande guerra si ricorda da noi, in provincia di Varese, Adriana Bisi Fabbri, che è una straordinaria eclettica pittrice, morta prematuramente nel 1918, e dimenticata, come le tante donne attive artisticamente nella prima metà del Novecento.Una curiosa, poco conosciuta tomba in provincia di Varese,… Continue Reading


Debitore sì, ma a credito: Daniel Pittet e la schiavitù che incarcera il futuro, di Michele Rossitti

“Il perdono strappa dai circoli viziosi, spezza le coazioni a ripetere su altri ciò che hai subito, la catena della colpa e della vendetta, spezza le simmetrie dell’odio”. Hanna Arendt suggerisce l’indecenza davanti alla distruzione con l’oscenità del quesito “Perdoni l’assassino di tua figlia?”. Ogni singola azione, speculata dal gossip, implica rischi e poi matura… Continue Reading