Sono sempre stato affascinato dai libri che fermano per sempre momenti, situazioni, luoghi, persone, memorie che agli occhi dei più sono marginali,convinto che spesso chi li ha scritti o compilati abbia sentita l’urgenza di mettere in evidenza una sfumatura essenziale, come a me piace dire, ciò che sembra irrilevante e invece ha un peso enorme… Continue Reading
Alcune poesie di Seamus Heaney da “Morte di un naturalista”, Mondadori
A Marie Amore, perfezionerò per te il bambino che nel mio cervello con diligenza si trastulla scavando con una vanga pesante e ammassando zolle o sguazzando nel fango in un profondo canale. Ogni anno seminavo il mio giardino lungo un metro. Toglievo uno strato di zolle per erigere il muro che escludesse la scrofa… Continue Reading
“Sulle rughe del riepilogo” di Maria Cardi, EdiLet, letto da Marco Onofrio
CHICCO TRA STOPPIE Prodigio è nel pensiero che valli ammantano di grano. Tu mi appartieni gioiosa creatura. Io ti contemplo come dio della pioggia, tu disseti la mia terra, chicco tra stoppie mi rinnovi nella spiga. CREDITORE DEL DOPO Inconscio e subconscio, frammenti di echi flagellano il vuoto. E tu al sole fiorisci le… Continue Reading
“L’Albatro” di Charles Baudelaire
L’ALBATROS Souvent pour s’amuser, les hommes d’équipage Prennent des albatros, vastes oiseaux des mers, Qui suivent, indolents compagnons de voyage, Le navire glissant sur les gouffres amers. À peine les ont-ils déposés sur les planches, Que ces rois de l’azur, maladroits et honteux, Laissent piteusement leurs grandes ailes blanches Comme des avirons traîner à… Continue Reading




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