LE COSE VISTE DALLE CREPE Le cose viste dalle crepe sono enormemente più belle. Le scorgo diverse, libere da impegni. Non hanno peso, ma riposo. Stanno sopra il capomastro. Mai voltarsi, mai centrarle. Sono stive e per questo assai più vive. IL PIÙ GIUSTO GESTO Fu il più giusto gesto ingrandire il cuore posizionare… Continue Reading
Sei poesie di Gian Luca Ercolani
Non ho parole da scrivere a sera Non ho parole da scrivere a sera quando la notte risveglia i fantasmi e le stelle si spengono e di veli piano s’adorna lassù la mia luna. Non ho sorrisi da spendere ancora e dalla sponda di un letto disfatto m’allontano indolente e bestiali carnali profumi ammorbano l’aria.… Continue Reading
Uno sguardo critico ai versi di un poeta siciliano: Francesco Lioce, di Giorgio Taffon
In vista della prossima sua raccolta poetica che uscirà entro pochi mesi per l’editore Marco Saya, al quale diversi autori devono molto per la sua attenzione e sensibilità, mi sembra opportuno offrire ai lettori della rivista alcune annotazioni sul primo libro di Francesco Lioce, La nera fedeltà dell’ombra (Roma, Giulio Perrone, 2013), vincitore del Premio… Continue Reading
“Lucca” di Giuseppe Ungaretti
Non si può che rimanere scombinati dinanzi a tanta grandezza poetica, alla capacità del poeta di stupirsi nei luoghi d’infanzia e riflettere sommessamente sul tempo e sulla morte. Brividi che faticano a placarsi perché in questa poesia arde in modo assoluto la vita, l’esistenza e l’opaca sua trasformazione. Il tragitto è tranquillità e terrore, è… Continue Reading
“Al padre” di Salvatore Quasimodo, nota di Rosalma Salina Borello
Il terremoto di Messina del 28 dicembre 1908 fu la scoperta precoce del dolore e della violenza: il paesaggio sconvolto, i morti sventrati ed accatastati, i ladri presi e fucilati sul posto dai soldati. Ma, tra le macerie, gli orrori, le distruzioni, lo smarrirsi delle coscienze, emerge la figura del padre che continua, con calma… Continue Reading
“A mia moglie” di Umberto Saba
“A mia moglie” è sicuramente la poesia più famosa di Umberto Saba: la donna amata paragonata agli animali della creazione. E’ contenuta in Casa e Campagna, sezione che chiudeva il primo volume di versi Poesie pubblicato nel 1911. All’uscita della poesia non mancarono scherni e risate e, diciamolo pure, la sola poesia del Nostro che… Continue Reading
“Giuseppe” poesia inedita di Francesco M. T. Tarantino
GIUSEPPE Mi ha raccontato un angelo stasera che ti ha visto arrivare e domandare: «qual è la strada per il paradiso, non una qualunque ma quella vera, dove poter andare e riposare senza giorno né notte e né sorriso?» Si spense ogni rumore e il tuo viso conobbe il transito che non lascia ombra, qualunque… Continue Reading
“L’olivo” di Donato Loscalzo, postilla di Donato Antonio Barbarito
l’olivo sotto questo olivo non per primi trovammo riparo dalla notte. nel tempo cantarono indistinti i coglitori, tagliarono le fronde ora ci siamo noi, lo stesso cielo, ma tace ogni fremito e risuona lo scuotersi di rami a questa vita poi il vento tornerà alla sua corsa, disperderanno altri nuove voci, accenti di antiche incomprensioni




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