Beppe Mariano, “Il seme di un pensiero. Poesie 1964 – 2011”, Nino Aragno Editore, letto da Gabriella Cinti

La dimensione metaforica della montagna assume nella poesia di Beppe Mariano un ruolo di archetipo del profondo che dilaga diffusamente nella sua opera, oltre ai testi specificamente dedicati a questo soggetto. Difatti l’autore lo intende come simbolo dell’incedere complesso nella condizione umana. Persino il passo immobile e in apparente discesa verso quel sottosuolo dell’umano descritto… Continue Reading


Ricordando Federico Garcia Lorca, di Corrado Calabrò

E’ passata quasi inosservata la ricorrenza, l’anno scorso, dell’ottantesimo anniversario della morte di Federico Garcia Lorca. Eppure la sua uccisione fece registrare nella cultura un trauma che, inacerbito dagli eventi dei nostri tempi, ancora non si rimargina. Ma non è di questo che voglio parlare. Voglio parlare di alcune caratteristiche esemplari – e come tali… Continue Reading


Tradire, tradurre, interpretare o assimilarsi? Spunti da cinque versioni italiane di “Itaca”, di Konstantinos Kavafis, di Furio Durando

Questa nota trae origine dal recentissimo (29 settembre 2017) intervento di Maria Grazia Ferraris su La presenza di Erato. In esso compare il finale della traduzione della sublime Itaca di Konstantinos Kavafis (1911) ad opera di Filippo Maria Pontani, edita anche nel prezioso Poeti greci del Novecento nei “Meridiani” Mondadori (Milano, 2010). Casualmente mi sono… Continue Reading


ITACA: il paese mentale, di Maria Grazia Ferraris

Luca Ronconi metteva in scena a Milano, per la stagione teatrale 2008, Itaca, di Botho Strass, uno degli scrittori più importanti del mondo letterario contemporaneo. Itaca, la terra promessa, l’Utopia, inganno e sogno. Itaca, l’isola per antonomasia, la terra del ritorno, parola mitica, sinonimo di paese natale, il luogo delle origini, cui si tende, si… Continue Reading


Cinque poesie di Marco Mastromauro da “Fraintendimenti”, Prospero Editore

Fraintendimenti raccoglie storie e impressioni in una possibile forma poetica. Un viaggio dello sguardo che, soffermandosi su altri mondi e rapito da paesaggi ed esseri viventi, cerca di entrare nel labirinto nascosto dentro ciascuno di noi. Un tentativo… perchè la poesia è una scommessa che non prevede vincitori né vinti, “come il fumo lei penetra in ogni fessura” ma, pur… Continue Reading


Angelo Casati, “Nel silenzio delle cose”, Edizioni Qiqajon Comunità di Bose, letto da Roberto Taioli

Presbitero dal 1954, incardinato nella diocesi di Milano, Angelo Casati ha sempre collegato la sua vocazione religiosa all’amore e al fascino della poesia. Essa contiene nelle venature più profonde la venatura della preghiera, ma non nel senso strettamente ecclesiale e teologico del termine, quanto piuttosto come ricerca del profumo delle cose e delle persone disseminate… Continue Reading


Una poesia di Ennio Contini da “Viaggio nel buio / Journey into the dark ” – Chelsea Editions di New York (2017), commento di Giorgio Linguaglossa

Un giorno mi chiuderete gli occhi Ogni sera augurandomi la buona notte girate l’interruttore della luce. Così un giorno mi chiuderete gli occhi. E più non udrò l’allegro scampanellio delle vostre voci non vedrò la folgore del riso illuminarvi gli occhi non sentirò il tepore del vostro sonno scaldarmi il cuore dopo i giuochi del… Continue Reading