A pezzi agende calendari afrori di corone mortuarie nel recinto d’albicocchi per collaudare l’assetto del tempo turgida vena che spegne o accende la verità del sangue nell’altalena degli elettroshock. Della biografia di Maria Marchesi si sa soltanto che nacque nel Veneto da madre lombarda e padre friulano. Era laureata in Lettere Classiche e per un… Continue Reading
Eugenio Montale: il profilo evanescente accostato alla non memoria, di Michele Rossitti
Non recidere, forbice, quel volto, solo nella memoria che si sfolla, non far del grande suo viso in ascolto la mia nebbia di sempre. Un freddo cala… Duro il colpo svetta. E l’acacia ferita da sé crolla il guscio di cicala nella prima belletta di Novembre. Stamane, durante la rasatura quotidiana della barba, davanti… Continue Reading
Tre poesie edite di Daniele Cavicchia scelte da Maria Grazia Di Biagio
Nel proporre queste tre poesie di Daniele Cavicchia, mi avvarrò della facoltà di non sciuparle con considerazioni frettolose e sommarie, riservandomi di parlarne in seguito e in modo approfondito. Le affido alle parole del maestro Mario Luzi, dalla prefazione al primo libro di quella che, a mio modesto avviso, può essere considerata una trilogia dell’essenza… Continue Reading
Considerazioni di Dante Maffia sulla poesia di Lorenzo Calogero
Sceglievo poche cose e questa vita dall’arsura del ponte era cosí proclive; ma non volevo allontanarmi dai luoghi amati. Sceglievo fra due rose rosse e tu, primula, forse mi sai dire come soavemente avvennero le contese, prima che si presentasse in luogo di un luogo amato la faccia lungimirante cortese di Dio …. * …… Continue Reading
I MAESTRI: Vittorio Gassman legge ” Verrà la morte e avrà i tuoi occhi” di Cesare Pavese
VERRA’ LA MORTE E AVRA’ I TUOI OCCHI Verrà la morte e avrà i tuoi occhi questa morte che ci accompagna dal mattino alla sera, insonne, sorda, come un vecchio rimorso o un vizio assurdo. I tuoi occhi saranno una vana parola, un grido taciuto, un silenzio. Così li vedi ogni mattina quando su… Continue Reading
“Un tradimento, forse due, fa lo stesso”, poesia di Luigi Paraboschi
Un tradimento, forse due, fa lo stesso (all’amico Luciano Nota) Starsene seduti accanto alla stessa tavola ed intingere il boccone assieme, con dolcezza, ricordi ? era quel ristorante a Montparnasse dove sgusciavo i gamberetti per il tuo piatto oppure la casa di quell’amico a Gerusalemme vecchia ? è sempre una storia di denari trenta,… Continue Reading
I MAESTRI: Mario Luzi, scelto da Camilla Branda
Aprile-amore Il pensiero della morte m’accompagna tra i due muri di questa via che sale e pena lungo i suoi tornanti. Il freddo di primavera irrita i coloni, stranisce l’erba, il glicine, fa aspra la selce; sotto cappe ed impermeabili punge le mani secche, mette un brivido. Tempo che soffre e fa soffrire, tempo che… Continue Reading
Mariangela Gualtieri e la sostanza del dire, di Narda Fattori
Mariangela Gualtieri, poetessa, fondatrice del teatro Valdoca di Cesena, architetto non praticante, attrice, commediografa. Dire di Mariangela non è facile, perché donna dolcissima e umile, ma talmente immensa da non poterla abbracciare tutta. La sua evoluzione poetica è testimoniata da un lento trapasso da una voce conficcata ad una voce colma di tenerezza, per sé… Continue Reading




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