Con i suoi duemiladuecentosettantanove sonetti, Giuseppe Gioachino Belli riassume nel dialetto romanesco la vita borgatara e attraverso la verve di colorite pasquinate offre un quadro ironico, aspro e sadico, talvolta denigratorio della corruzione sotto il pontificato di Gregorio XVI, il Balneis Etruriae delle Profezie di Nostradamus. Come Dante che nei canti ha lasciato tracce inconfondibili di… Continue Reading
Arthur Rimbaud, “Una stagione all’inferno”: Addio
ADDIO E’ già autunno! – ma perché rimpiangere un eterno sole, se siamo impegnati nella scoperta dello splendore divino, – lontano da tutti gli altri che sulle stagioni muoiono. Autunno. La nostra barca alta nelle brume immobili si volge al porto della miseria, la città enorme dal cielo macchiato di fuoco e fango. Ah!… Continue Reading
Tre poesie inedite di Paolo Ruffilli
DIVISIONISMO Turbinano fitti, i fiocchi, che nel posarsi a terra sembra vogliano coprire tutto il mondo. Sto fermo lì a studiare con sorpresa la scena polverosa, come fosse il vento a sollevare la quantità di particelle appese a galleggiare. Nel suo disordine apparente, il pulviscolo di neve rende in modo più emotivo il disegno alla… Continue Reading
Pablo Neruda e l’oscura fosforescenza di una primizia, di Michele Rossitti
Il quindici maggio, cessata la grandine, durante la conta dei danni alle serre, nella chiusa a margine degli impianti irrigui trovo due pulli di gazza che il tornado ha scaraventato col nido, dopo aver divelto i rami di un’acacia. Sistemo la prole in un cartone, al tiepido, dopo aver disposto una lettiera di segatura. Vinto… Continue Reading
Sette poesie di Gaetano Speranza
IN PRINCIPIO ERA IL VERBO Fresche, altere e ben stirate se ne stavano le Parole, all’Atelier dell’Alto Modo. Venendo a patti con formosi corpi, finì che erano strette, o un po’ strettine; oppure, sbottonate, puntellavano straripamenti; e quelle più indulgenti men s’attagliavano che da paracadute. La loro fine fu di stracci in bancarelle, dopo che… Continue Reading
“Altro fiume, altre sponde” di Luciano Luisi, Aragno – 2014, letto da Francesco M. T. Tarantino
“che porto in me come il mare un tesoro affondato.” Sono i versi che chiudono la raccolta Altro fiume, altre sponde di Luciano Luisi strutturata in diverse sezioni tutte cariche di tensioni fulminanti, intense, palpitanti: “ Ed io nel vento sento le voci, i suoni, il chiasso: è il giorno fervente che si desta, e… Continue Reading




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