Sette poesie di Gaetano Speranza

IN PRINCIPIO ERA IL VERBO Fresche, altere e ben stirate se ne stavano le Parole, all’Atelier dell’Alto Modo. Venendo a patti con formosi corpi, finì che erano strette, o un po’ strettine; oppure, sbottonate, puntellavano straripamenti; e quelle più indulgenti men s’attagliavano che da paracadute. La loro fine fu di stracci in bancarelle, dopo che… Continue Reading


Una poesia di Giuseppe Ligresti e di Gae Spes

Quale primavera mi attende Quale primavera mi attende in questa aiuola desertica, in questa desolata terra, su questo trespolo dove piamente affondo la mia fetta di culo. Vivo, in questo podere, per metà fantastico, tra queste stradine per metà pisciate dai cani, tra le quisquiglie fraterne che ammazzano se non il tempo quantomeno l’asfissiante retorica… Continue Reading