Uno sguardo critico ai versi di un poeta siciliano: Francesco Lioce, di Giorgio Taffon

In vista della prossima sua raccolta poetica che uscirà entro pochi mesi per l’editore  Marco Saya, al quale diversi autori devono molto per la sua attenzione e sensibilità, mi sembra opportuno offrire ai lettori della rivista alcune annotazioni sul primo libro di Francesco Lioce, La nera fedeltà dell’ombra (Roma, Giulio Perrone, 2013), vincitore del Premio… Continue Reading


Iacopo Sequi, “Piazza Libertà”, Fermento Edizioni, 2014, letto da Dante Maffia

Un romanzo avvincente, che sembra volerci riportare ai tempi del neorealismo, a quando le vicende della Resistenza ebbero il sopravvento su tutto e fecero fiorire narrazioni interessanti e a volte di rara bellezza. Penso soprattutto a Beppe Fenoglio. Ma Piazza Libertà non ha nessuna delle caratteristiche legate agli anni successivi al dopoguerra, vive dentro un’atmosfera che… Continue Reading


Federico Fellini, il “Mastorna” e l’elefante tirato per la coda, di Marco Onofrio

Tra i molti progetti ideati e fantasticati dal genio creativo di Federico Fellini, il Viaggio di G. Mastorna spicca come la grande opera incompiuta. Vincenzo Mollica lo ha definito «il film non realizzato più famoso della storia del cinema». Concepita nel 1965, la stramba storia del clown Giuseppe Mastorna, detto Fernet, prende forma inizialmente di… Continue Reading


“Lucca” di Giuseppe Ungaretti

Non si può che rimanere scombinati dinanzi a tanta grandezza poetica, alla capacità del poeta di stupirsi nei luoghi d’infanzia e riflettere sommessamente sul tempo e sulla morte. Brividi che faticano a placarsi perché in questa poesia arde in modo assoluto la vita, l’esistenza e l’opaca sua trasformazione. Il tragitto è tranquillità e terrore, è… Continue Reading


“A mia moglie” di Umberto Saba

“A mia moglie” è sicuramente la poesia più famosa di Umberto Saba: la donna amata paragonata agli animali della creazione. E’ contenuta in Casa e Campagna, sezione che chiudeva il primo volume di versi Poesie pubblicato nel 1911. All’uscita della poesia non mancarono scherni e risate e, diciamolo pure, la sola poesia del Nostro che… Continue Reading