In vista della prossima sua raccolta poetica che uscirà entro pochi mesi per l’editore Marco Saya, al quale diversi autori devono molto per la sua attenzione e sensibilità, mi sembra opportuno offrire ai lettori della rivista alcune annotazioni sul primo libro di Francesco Lioce, La nera fedeltà dell’ombra (Roma, Giulio Perrone, 2013), vincitore del Premio… Continue Reading
L’albero di rose – Targa Leonardo Sinisgalli: la silloge vincitrice
Nell’ambito del Premio Letterario L’albero di rose, la Fondazione Leonardo Sinisgalli dopo un’attenta lettura delle tre sillogi indicate dal Presidente di giuria Giovanni Caserta ha designato, quale vincitrice della Targa Leonardo Sinisgalli, la poetessa Lucianna Argentino con la raccolta Le stanze inquiete (La vita felice, 2016).
Iacopo Sequi, “Piazza Libertà”, Fermento Edizioni, 2014, letto da Dante Maffia
Un romanzo avvincente, che sembra volerci riportare ai tempi del neorealismo, a quando le vicende della Resistenza ebbero il sopravvento su tutto e fecero fiorire narrazioni interessanti e a volte di rara bellezza. Penso soprattutto a Beppe Fenoglio. Ma Piazza Libertà non ha nessuna delle caratteristiche legate agli anni successivi al dopoguerra, vive dentro un’atmosfera che… Continue Reading
Federico Fellini, il “Mastorna” e l’elefante tirato per la coda, di Marco Onofrio
Tra i molti progetti ideati e fantasticati dal genio creativo di Federico Fellini, il Viaggio di G. Mastorna spicca come la grande opera incompiuta. Vincenzo Mollica lo ha definito «il film non realizzato più famoso della storia del cinema». Concepita nel 1965, la stramba storia del clown Giuseppe Mastorna, detto Fernet, prende forma inizialmente di… Continue Reading
“Lucca” di Giuseppe Ungaretti
Non si può che rimanere scombinati dinanzi a tanta grandezza poetica, alla capacità del poeta di stupirsi nei luoghi d’infanzia e riflettere sommessamente sul tempo e sulla morte. Brividi che faticano a placarsi perché in questa poesia arde in modo assoluto la vita, l’esistenza e l’opaca sua trasformazione. Il tragitto è tranquillità e terrore, è… Continue Reading
“Al padre” di Salvatore Quasimodo, nota di Rosalma Salina Borello
Il terremoto di Messina del 28 dicembre 1908 fu la scoperta precoce del dolore e della violenza: il paesaggio sconvolto, i morti sventrati ed accatastati, i ladri presi e fucilati sul posto dai soldati. Ma, tra le macerie, gli orrori, le distruzioni, lo smarrirsi delle coscienze, emerge la figura del padre che continua, con calma… Continue Reading
“A mia moglie” di Umberto Saba
“A mia moglie” è sicuramente la poesia più famosa di Umberto Saba: la donna amata paragonata agli animali della creazione. E’ contenuta in Casa e Campagna, sezione che chiudeva il primo volume di versi Poesie pubblicato nel 1911. All’uscita della poesia non mancarono scherni e risate e, diciamolo pure, la sola poesia del Nostro che… Continue Reading
A perdifiato: Katsushika Hokusai e Le Cento vedute del Fuji, di Michele Rossitti
Nel dvd amatoriale la ragazza nuda veste il kimono come infilarsi una conchiglia. Con la mano destra lo prende per le aperture estreme, cioè la sezione in fronte ai due lati che si dilatano. Tenuti i due lembi solleva il kimono fino alla distanza di cinque centimetri da terra, con la sinistra lo ferma anche… Continue Reading




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