Personalità prepotente e aggressiva, Dante è anche il creatore di poche, ma delicatissime figure femminili, in cui riflette quel bisogno di amore, delicatezza e gentilezza, che sicuramente non riuscì a dargli Gemma Donati, la quale non solo non compare mai come destinataria dei versi del marito, ma, sul piano umano, non riuscì a capire quanto… Continue Reading
“Ai bordi di un quadrato senza lati” di Marco Onofrio, Marco Saya Edizioni, letto da Dante Maffìa
In qualche piega delle opere di Orazio si può leggere che cosa pensa delle pagine dense e di quelle anoressiche. Non ci sono condanne, soltanto la raccomandazione che siano vere, profonde, caustiche, libere e focosamente leggere. Leggendo Ai bordi di un quadrato senza lati (Marco Saya Edizioni, 2015, pp. 80, Euro 10) si ha l’impressione… Continue Reading
BUONE FESTE!
Quando la tempesta smette, lascia la neve accovacciata a chioccia sopra la capanna. La pendola con la voce del cuculo di legno batte i colpi di un pulcino dentro l’uovo. Il cuculo di legno ha la voce di maggio, quella spaesata di un profeta nella città in baldoria. L’uomo d’inverno deve solo resistere nel guscio.… Continue Reading
Giovanni Caserta, a proposito di Natale, Rozzano…
Confronto, tolleranza, rispetto, senso di responsabilità? Un Natale atteso, aperto alle sensibilità e alla diversità di culture diverse, è possibile nel Bel Paese che si ritrova davanti al presepe o sotto l’albero, tra muschio e cammelli, zampognari e jingles, palline multicolori, luci al led o fiammelle di candele, dolci con una passa e sorsi di… Continue Reading
“Luci in galleria – a Milano, per gallerie e passaggi coperti” di Cristina Silvera – Giovanni Silvera, fotografie di Franco Fratini, Casa Editrice ‘Ancora, Milano – 2015, letto da Roberto Taioli
L’elegante volume di Cristina Silvera e Giovanni Silvera è una felice intreccio e connubio di poesia fotografica e commento in prosa, ove l’uno non sovrasta l’altro, grazie anche alle belle fotografie di Franco Fratini che si è alternato con Giovanni Silvera negli scatti. In questo “gioco di sponda” i due registri si integrano, rinviandosi l’uno… Continue Reading
Don Pino e il vangelo discorde: la Verità apocrifa di Brancaccio, di Michele Rossitti
È possibile impugnare di petto la propria vita e farne poesia? Santi non si nasce, semmai si diventa. Il duro percorso vien reso con la spirale elicoidale, scala a chiocciola che serpeggia l’evolversi ciclico e ripetitivo tramite movimento ascendente progressivo. Il risucchio periodico simile all’alternarsi di giorno e notte è scandito dal via vai di stati d’animo… Continue Reading
“Anatomia del vuoto”, poesia inedita di Marco Onofrio
(Ilaria Buselli, Anatomia del vuoto, Tecnica: olio su tavola) ANATOMIA DEL VUOTO [dalla omonima silloge inedita] Eccola, sta, sulla cima del monte: domina la città, presenza oscena cagna tessitrice di canti enigmatica madre spudorata porcheria infernale. «L’abisso dove mi spingi – sibila – è dentro di te». Ma lui vince, diventa re e consorte… Continue Reading
Nel 750° della nascita di Dante: E se licito m’è, o sommo Giove, […] son li giusti occhi tuoi rivolti altrove? (Purgatorio, VI, vv. 118-120), di Giovanni Caserta
Come è noto, ogni canto sesto della Divina Commedia fu da Dante dedicato alla questione politica, e, in particolare, allo status politico del tempo, visto nelle diverse articolazioni territoriali. Il canto VI dell’Inferno fu dedicato alla condizione di Firenze; alla condizione dell’Italia, invece, fu dedicato il canto VI del Purgatorio; alla condizione dell’Impero, e quindi… Continue Reading




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