ADDIO E’ già autunno! – ma perché rimpiangere un eterno sole, se siamo impegnati nella scoperta dello splendore divino, – lontano da tutti gli altri che sulle stagioni muoiono. Autunno. La nostra barca alta nelle brume immobili si volge al porto della miseria, la città enorme dal cielo macchiato di fuoco e fango. Ah!… Continue Reading
Tre poesie di Edward Estlin Cummings, traduzione di Salvatore Quasimodo
Edward Estlin Cummings, poeta e romanziere statunitense, nasce a Cambridge, Massachusetts il quattro ottobre del 1884. Dopo aver rivissuto le sue esperienze di guerra in La stanza enorme ( la reclusione nel campo di concentramento francese di La Ferté Macé), 1922, si è avvicinato in poesia al linguaggio tipico di Apollinaire. Raggiunge la notorietà con… Continue Reading
Mary Wortley Montagu (1689-1762) The Lover: A Ballad (1713), traduzione e commento di Furio Durando
The Lover: A Ballad At length, by so much importunity press’d, Take, C——, at once, the inside of my breast; This stupid indiff’rence so often you blame, Is not owing to nature, to fear, or to shame: I am not as cold as a virgin in lead, Nor is Sunday’s sermon so strong in… Continue Reading
Furio Durando traduce “A Mecenate” (Odi, I, 1) di Quinto Orazio Flacco
ODE I Maecenas atavis edite regibus, o et praesidium et dulce decus meum, sunt quos curriculo pulverem Olympicum collegisse iuvat metaque fervidis evitata rotis palmaque nobilis terrarum dominos evehit ad deos; hunc, si mobilium turba Quiritium certat tergeminis tollere honoribus; illum, si proprio condidit horreo quicquid de Libycis verritur areis. Gaudentem patrios findere sarculo agros… Continue Reading
Boris Pasternak dedica una poesia ad Anna Achmatova e replica della Achmatova a Pasternak – a cura di Antonio Sagredo, traduzioni di Angelo Maria Ripellino
Boris Pasternak a Anna Achmatova Mi sembra che io sceglierò le parole, simili alla vostra eternità. E se sbaglierò, – m’importa poco, comunque, io non mi separerò dallo sbaglio. Io sento il chiacchierio di umidi tetti, le ecloghe smorzate delle piastrelle di legna. Una certa città, chiara sin dalle prime righe, cresce e risuona… Continue Reading
Sulla traduzione: Vittorio Sereni traduce René Char, di Maria Grazia Ferraris
Rifletto sul contributo di Furio Durando “Tradire, tradurre, interpretare o assimilarsi? Spunti di meditazione suscitati da cinque versioni italiane di “Itaca”, di Konstantinos Kavafis, del 3 ottobre 2017. Molti autorevoli scrittori si sono cimentati sul tema. Che è davvero complesso ed intrigante. Dice Claudio Magris: “…La versione creativamente fedele estrae da ogni libro qualcosa d’altro… Continue Reading
Omaggio alla Catalogna. “Endimione” (1948) di Joan Triadú Font, traduzione e nota di Furio Durando
Correva il 30 settembre 2017, vigilia della chiamata al voto degli abitanti della Catalogna per decidere sull’indipendenza della regione iberica dal Regno di Spagna, il settimo anniversario della morte di uno dei massimi letterati catalani del Novecento, Joan Triadú Font (1921-2010), filologo classico, esule antifranchista, docente di lingua e letteratura catalane all’università di Liverpool, autore… Continue Reading
Tradire, tradurre, interpretare o assimilarsi? Spunti da cinque versioni italiane di “Itaca”, di Konstantinos Kavafis, di Furio Durando
Questa nota trae origine dal recentissimo (29 settembre 2017) intervento di Maria Grazia Ferraris su La presenza di Erato. In esso compare il finale della traduzione della sublime Itaca di Konstantinos Kavafis (1911) ad opera di Filippo Maria Pontani, edita anche nel prezioso Poeti greci del Novecento nei “Meridiani” Mondadori (Milano, 2010). Casualmente mi sono… Continue Reading




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