Giancarlo Consonni, “Filovia”, Einaudi – 2016, di Roberto Taioli

In questo agile libretto il poeta lombardo ci offre una nuova prova della sua vena poetica. Scarno nello scrivere e nel pubblicare Giancarlo Consonni, come un altro poeta lombardo, Tiziano Rossi, assume della amata città di Milano, il movimento circolare e reticolare dei mezzi pubblici (tram,, filovie) non come meri utensili, ma luoghi privilegiati dell’incontro… Continue Reading


Francesca Lo Bue, “I canti del pilota”, Società editrice Dante Alighieri – 2019, nota di Giorgio Linguaglossa

Francesca Lo Bue è una poetessa di lingua spagnola e, in particolare, dell’America latina, tutta la sua imagery ce lo rivela, e anche la contestura fono simbolica del suo lessico. Ad esempio, se osserviamo la catena delle parole metafore, le parole femminili: (fiamma, acqua, alba, sera, carne, parola) etc., di contro alle parole maschili (ferro,… Continue Reading


Ugo Magnanti “Il nome che ti manca”, peQuod, Collana RIVE – 2019, lettura di Annamaria Ferramosca

Luce da segni rinominati È evento raro trovarsi all’improvviso di fronte ad una compatta raccolta poetica “di percorso “, di un autore noto per il suo generoso spendersi per la diffusione di poesia d’altri, in quanto instancabile operatore culturale e organizzatore di eventi. Un poeta che per la sua parte autoriale preferisce invece tenersi appartato,… Continue Reading


Edith Dzieduszycka, un poemetto da “Squarci”, Progetto Cultura – 2018, lettura di Sabino Caronia

Ha ragione Giorgio Linguaglossa a dire che anche in Italia esistono poetesse di tutto rispetto che si rifanno alla linea europea del minimalismo metafisico della Szymborska come Anna Ventura e, appunto, Edith Dzieduszycka. Il critico romano parla a proposito di quest’ultima di una indagine intorno a un particolarissimo stato psicologico, o campo psicologico dell’inconscio e… Continue Reading