Giuseppe Trebisacce e Cristiana Lardo su “Io. Poema totale della dissolvenza” di Dante Maffia, Edilet -2013

Non è tempo di poemi, siamo nella civiltà della fretta, della rapidità dei computer, dei traguardi che vengono bruciati attimo dopo attimo. Ciò che un giorno fa era un approdo definitivo risulta superato e sorpassato e la corsa si fa sempre più sfrenata. Di questo clima ha risentito anche il mondo della poesia ed è… Continue Reading


Rispolverare i classici: due poesie di Paul Verlaine

Paul Verlaine nacque nel 1844 a Metz. Compì regolarmente gli studi classici, a 18 anni conseguì il baccellierato e assunse l’impiego di expéditionnaire nell’amministrazione municipale di Parigi. In questo periodo venne in contatto con il mondo letterario dei parnassiani che vantava tra  i suoi maestri Gautier, Thèodore de Banville, Leconte de Lisle. Nel 1866 pubblicò… Continue Reading


“Sensi e sentimento dei sogni” di Laura Sagliocco, Campanotto – 2011, letto da Marco Onofrio

Auscultando i versi di Laura Sagliocco (“Sensi e sentimento dei sogni”, Campanotto, 2011, pp. 160, Euro 15) s’impone alla mente un’idea di poesia come specchio visibile delle cose invisibili: una sorta di “lampada di Aladino” che libera lo “spazio interiore del mondo” manifestando l’ordine in cui ogni cosa è inscritta e la sostanza cosmica di… Continue Reading


Salvatore Quasimodo e Maria Teresa Sordi Grimaldi: la morte non fermi le sue lancette, di Michele Rossitti

Una lontananza non smarrisce il ricordo di un’isola, la Sicilia, specie se abbinata alla figura materna che continua ad abitare luoghi, toccare utensili quotidiani e cari a un figlio. Soltanto così la confessione epistolare scandita in versi diviene premio struggente, apprezzamento dei valori che la mamma trasmette, forza del sorriso che redime da lacrime e… Continue Reading


Nino Iacovella, “Latitudini delle braccia”, deComporre Edizioni – 2013, letto da Maria Grazia Di Biagio

Prendere coscienza del dramma della guerra, entrare nella Storia che non si è vissuta ma che è parte integrante della nostra identità vuol dire fare memoria, tenerne il filo perché non accada ancora ed è, anche, conoscere se stessi. “Latitudini delle braccia” è tutto questo: un documento storico redatto in forma poetica di una bellezza disarmante… Continue Reading


Marco Onofrio, “Dentro del cielo stellare… La poesia orfica di Dino Campana”, Edilet -2010, letto da Dante Maffia

La sera di fiera Il cuore stasera mi disse: non sai? La rosabruna incantevole Dorata da una chioma bionda: E dagli occhi lucenti e bruni colei che di grazia imperiale Incantava la rosea Freschezza dei mattini: E tu seguivi nell’aria La fresca incarnazione di un mattutino sogno: E soleva vagare quando il sogno E il… Continue Reading