Il pensiero m’insegue in questo borgo cupo ove corre un vento d’altipiano e il tuffo del rondone taglia il filo sottile in lontananza dei monti. Sono tra poco quarant’anni d’ansia, d’uggia, d’ilarità improvvise, rapide com’è rapida a marzo la ventata che sparge luce e pioggia, son gli indugi, lo strappo a mani tese dai… Continue Reading
“Alla luce del sole” di Vincenzo Cerami, Mondadori, letto da Dante Maffia
In un panorama confuso e frastagliato di pubblicazioni sempre più inutili, insipide e scritte con pretese e senza nessun fondamento letterario o esistenziale, appare questo libro di Vincenzo Cerami davvero fuori dal coro, sia per le tematiche e sia per il linguaggio che non cerca arpeggi, non rincorre mode e non si abbandona alla letterarietà.… Continue Reading
I MAESTRI: Eugenio Montale, scelto da Francesco Cagnetta
Spesso il male di vivere ho incontrato: era il rivo strozzato che gorgoglia, era l’incartocciarsi della foglia riarsa, era il cavallo stramazzato. Bene non seppi, fuori del prodigio che schiude la divina Indifferenza: era la statua nella sonnolenza del meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato.
“Racconto del dolore” poesia di Narda Fattori
Non so a che serva raccontare che mi crescono le unghie e i capelli e che il dolore è un bottone che devo passare nell’asola per pudicizia perché qualcuno non ama i rampicanti sul tronco teso quell’altro dolore che si sparpaglia nero arraffa a destra e a manca lui non ha pudori neppure freni… Continue Reading
Sandro Gros-Pietro, Le geoepiche e altri canti, Genesi Editrice, letti da Dante Maffia
Sandro Gros-Pietro è uno degli intellettuali più agguerriti e complessi dell’ultimo mezzo secolo. Ovviamente faccio questa affermazione dopo essermi documentato, dopo avere letto molti dei suoi libri che spaziano dalla narrativa alla saggistica, dalla poesia all’editoria. E vorrei sottolineare subito che l’editore è stato coraggioso fin da quando rilevò da Giappichelli di Torino la collana… Continue Reading
Yzu Selly – Francesco Albano – di Anna Maria Curci
Oggi, 26 agosto 2014, ricorre il terzo anniversario della sua morte. L’ho conosciuto appena nato, Yzu. Era l’estate del 1971 e la sua mamma, figlioccia della mia, aveva appena dato alla luce Francesco, che poi avrebbe scelto Yzu come nome d’arte. Noi bambini di città, in vacanza nel paese materno, lo guardavamo incantati. Quaranta anni… Continue Reading
Dieci poesie degli autori e collaboratori di Èrato. La Musa vi augura buone vacanze! Torneremo il 26 agosto.
La via del ritorno è sempre chiusa o si distrae per un qualsiasi motivo. Così devo ogni volta tornare indietro e rifare la stessa strada con gli stessi occhi aridi del salumiere e del barbiere. Tranquillamente respiro l’odore di bicarbonato che arriva dal vicolo stretto dove ha appena spalancata la porta la trattoria dei… Continue Reading
Tre poesie di Federico Garcìa Lorca più una poesia di Raffaele Carrieri a lui dedicata
EL REGRESO Yo vuelvo por mis alas. Dejadme volver! Quiero morirme siendo amanecer! Quiero morirme siendo ayer! Yo vuelvo por mis alas. Dejadme retornar! quiero morirme siendo manantial. Quiero morirme fuera de la mar. IL RITORNO Io torno con le mie ali. Lasciatemi tornare indietro! voglio morire essendo alba. Voglio morire essendo ieri!… Continue Reading




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