Nelle quindici composizioni di questa nuova raccolta in versi – quindici “storie” dall’agile struttura narrativa e dal sicuro andamento poematico – Riccardo Mazzamuto affronta alcuni aspetti della realtà quotidiana all’insegna di una formula giuridica, classica e ancora viva, che si appella alla “diligenza del buon padre di famiglia”. Requisito, questo, che il codice di diritto… Continue Reading
Angela Passarello, “Bestie sulla scena”, Il Verri Edizioni – 2018, nota di lettura di Giorgio Linguaglossa
Questo Bestiario di Angela Passarello è costituito da una galleria di non-fantasmi che incontriamo esistono nella normalità di ogni giorno, sono gli animali che condividono il nostro tetto, che incontriamo tutti i giorni. Raramente troveremo in questo Bestiario qualche evento eccezionale, qualche rivelazione eclatante, qualche stupore spettacolare: non ci deve trarre in inganno la definizione di “fantastico”… Continue Reading
Tre poesie di Stefano Modeo da “La terra del rimorso”, Italic – 2018, nota di Roberto Deidier
[…]Dunque Stefano Modeo, con queste poesie così distanti dalla colloquialità malinconica, dalla tenerezza spossata e inquieta di tanto minimalismo fin-desiècle, imposta un’anti-epica, dirotta i languori di una visione ancora elegiaca o lirica, come poteva essere nella sua tradizione (quella, per intenderci, di Bodini o di Carrieri), verso esiti più rigorosi e serrati. Il suo occhio… Continue Reading
“Il paradigma dello specchio” poesia inedita di Alejandra Alfaro Alfieri
IL PARADIGMA DELLO SPECCHIO I passi, l’uno è sospinto dall’altro, vanno così insieme, avanti. Secondo il calzolaio ogni suola porta uno specchio. Qui si riflette la propria vita. Lungo la strada si affacciano da un lato diritto all’altro quello che rimane indietro fallisce.
Elio Pecora, “Rifrazioni”, Mondadori – Lo Specchio – 2018, nota di lettura di Noemi Paolini Giachery
L’ immediata reazione dopo la prima lettura di questo libro era un coinvolgimento che suggeriva impressioni quasi inconsce: “Non sono io, no, quell’ombra che cerca. E neppure l’ombra che trova (l’io invadente si fa avanti come sempre). In realtà non è mio il giardino di castagni e ulivi. Non è mia neppure quella banda con… Continue Reading
Poesie di Giulio Di Fonzo da “Poesie (1992-2018)”, Edizioni Croce – 2018, con una nota di Giorgio Linguaglossa
Qualche tempo fa ho posto queste tre domande ai poeti di oggi: 1) quali sono le esperienze significative che la poesia deve prendere in considerazione? 2) la mancanza di un «luogo», di una polis, quali conseguenze hanno e avranno sull’avvenire e il presente della poesia? 3) è possibile la poesia in un… Continue Reading
Da Giosuè Carducci a Eugenio Montale: il topos del treno simbolo di progresso, di Maria Grazia Ferraris
Il treno, la novità progressista di fine Ottocento, aveva ispirato al giovane Carducci l’Inno a Satana, pubblicato nel 1865, dove era esaltato come simbolo stesso del progresso e della modernità: Un bello e orribile mostro si sferra, corre gli oceani, corre la terra: corusco e fùmido come i vulcani, i monti supera, divora i piani;… Continue Reading
Cinque poesie di Roberta Dapunt da “Le beatitudini della malattia”, Einaudi – 2013
Nelle mani a volte il tuo corpo, corolla appassita tra le guance e l’estremo delle dita. Mai più l’adolescente primavera, sussurriamo: mai fu tanto abbracciata la vita. Eppure non invecchia la solitudine e di nuovo la neve.




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