“L’inevitabile senso di amarezza e di latente abbandono che ci accompagna in questi paesaggi è riferito, nel sentiero dei paradossi così caro al poeta, ad un partner asessuato che si chiama vita; nell’evolversi della quale, sovente, il nulla assoluto viene inteso come il tutto. Quindi anche la morte… Ecco, Luca si toglie il berretto e… Continue Reading
Una poesia di Lars Gustafsson , “Ibn Batutta” tradotta da Fulvio Ferrari, commento di Giorgio Linguaglossa
Propongo ai lettori di Erato questa poesia del poeta e scrittore svedese Lars Gustafsson. Si tratta di una potente parabola della vicenda dell’uomo sulla terra, sul suo destino. Ci sono i quattro elementi: acqua, terra, fuoco e aria e c’è il Geviert, la quadratura di tutti gli elementi; in più c’è l’altezza smisurata: il Nord,… Continue Reading
Due poesie di Sabino Caronia e Mauro Pierno commentate da Gino Rago
Orfeo Un dio lo può, ma un uomo, dimmi, come potrà seguirlo sulle sette corde, potrà seguirlo sulla lira impari? Non è ancora la morte questo vallo, questa lugubre terra di nessuno, ma non è più, no, non è più la vita. Qui le strade non vanno in nessun dove, qui non è canto, qui… Continue Reading
Tre poesie di Lucia Gaddo Zanovello da “Asincrono scacchiere – Poesie scelte (1962-2015)” a cura di Giorgio Linguaglossa, Edizioni Progetto Cultura – 2016
Questa Antologia del percorso poetico quarantennale di Lucia Gaddo Zanovello testimonia il tripudio della gioia e della acedia, dell’ombra, della obscuritas, e della luce dell’alba, della tristitia, della gioiosa jocunditas e della cura. Lo spirito di questa poesia, nei suoi diapason, è colto come da un raptus sibillino e gioioso proprio di certe scritture poetiche… Continue Reading
Cinque poesie di Guglielmo Aprile da “I masticatori di stagnola”, LietoColle – 2018
Spartiamo con zelo il grano dalla pula, l’ambra autentica dalle patacche, abbiamo un certo occhio per chi millanta un pane ultraterreno, perfino l‟insetto va in cerca della luce, l‟amore è solo questione di manutenzione della rete idrica, puliamo a fine giornata il setaccio dai residui sottili, ci domandiamo cosa protegga le vetrate dai colpi… Continue Reading
Una poesia di Tadeusz Różewicz: La caduta ovvero elementi verticali e orizzontali nella vita dell’uomo contemporaneo con un appunto critico di Giorgio Linguaglossa
Tadeusz Różewicz (1921-2014) nasce a Radomsko nel 1921 sulla linea ferroviaria Varsavia-Vienna, città all’epoca di 20.000 abitanti, città di provincia. Nel novembre del 1944 il fratello Janusz, capo partigiano, viene fucilato dai nazisti, evento che avrà grande influenza sulle scelte di poetica di Tadeusz. Nel 1947 esce Niepokój (Inquietudine) che viene accolto con giudizi lusinghieri dai maggiori poeti delle… Continue Reading
Poesie di Letizia Leone da “Viola Norimberga”, Edizioni Progetto Cultura – 2018, nota di Gino Rago
Un cubetto di ghiaccio del 1943. O per meglio dire: un dado di gelo, urla, ciottoli con dentro l’alba che affiora, l’insensata montagna dei delitti. Vai a sbattere sulla barriera glaciale della Storia. Perfino la poesia diventa cera, la poesia vera, che è un tappo per le orecchie. Le Ballate di cera di Schiller furono… Continue Reading
“Dio vostro”; “Direttore di orchestra”, due poesie di Riccardo Mazzamuto dalla raccolta “Diligenza del non padre di famiglia (art. 1176 c.c.)”, Italic – 2018, nota di Angelo Maugeri
Nelle quindici composizioni di questa nuova raccolta in versi – quindici “storie” dall’agile struttura narrativa e dal sicuro andamento poematico – Riccardo Mazzamuto affronta alcuni aspetti della realtà quotidiana all’insegna di una formula giuridica, classica e ancora viva, che si appella alla “diligenza del buon padre di famiglia”. Requisito, questo, che il codice di diritto… Continue Reading




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