Alba de Céspedes, un’intellettuale dimenticata, impegnata e poliedrica, di Maria Grazia Ferraris

Alba Carla Lauritai de Céspedes è stata un’Autrice di successo, in lingua italiana e francese, una giornalista innovativa, romanziera, poetessa ed intellettuale impegnata, consulente editoriale, protagonista di un’attività letteraria tra le più ricche e significative del Novecento. Suo padre, Carlos Manuel de Céspedes, fu a Roma dal 1908 come ministro plenipotenziario della repubblica cubana, la… Continue Reading


“POLENE” di Claudio Magris, La nave di Teseo – 2019, letto da Maria Grazia Ferraris

Pensavo che Claudio Magris ( fine saggista, critico letterario, romanziere, letterato a tutto campo) per i suoi ottant’anni si fosse concesso l’ultima importante fatica letteraria, i cinque splendidi racconti, uniti dal titolo  del racconto eponimo Tempo curvo a Krems, con le sue affabulazioni su un tema unico, quello della vecchiaia, quasi a fare il punto… Continue Reading


L’epistolario leopardiano. “A Carlo Leopardi, Recanati, luglio 1819”, Einaudi

L’interesse dell’epistolario leopardiano è tutto biografico e poetico. Biografico va da sé. Poetico, non solo per l’alta qualità letteraria dei singoli scritti, per la finezza e forza stilistica anche nei minuti particolari e nelle stesse comunicazioni più occasionali e futili. Se per Giacomo Leopardi, anche in questo moderno, la lettera privata non è ormai più,… Continue Reading


Le ultime poesie di Leonardo Sinisgalli

Versi brevi, brevissimi, icastici. Sommesse riflessioni in un intimismo ripiegato, in una contemplazione di oggetti e cose che diventano simboli di una metafora esistenziale. Scrive Giuseppe De Robertis, a proposito della poesia di Leonardo Sinisgalli: “Tutto è detto per immagini e illuminazioni istantanee, e il pensiero vi è sottinteso e, direi, come sognato”.


Andrea Camilleri “Conversazione su Tiresia”, Sellerio Editore, Palermo – 2018, di Roberto Taioli

Tiresia è Camilleri e Camilleri è Tiresia. Un’audace identificazione. Come l’autore dice nel breve ma densissimo testo, ”persona e personaggio finalmente ricongiunti”. Una vera lectio tragica è quella che l’autore siciliano ci propone per la prima volta messa in scena l’11 giugno 2018 al Teatro greco di Siracusa e recentemente riproposto in RAI in prima… Continue Reading


Da Giosuè Carducci a Eugenio Montale: il topos del treno simbolo di progresso, di Maria Grazia Ferraris

Il treno, la novità progressista di fine Ottocento, aveva ispirato al giovane Carducci l’Inno a Satana, pubblicato nel 1865, dove era esaltato come simbolo stesso del progresso e della modernità: Un bello e orribile mostro si sferra, corre gli oceani, corre la terra: corusco e fùmido come i vulcani, i monti supera, divora i piani;… Continue Reading


I Canti leopardiani: Scherzo

Questo canto fu scritto, come ci assicura l’autografo, a Pisa, il 15 febbraio 1828. Nulla più che uno scherzo è veramente questa favoletta allegorica per mezzo della quale il Leopardi, rappresentando se stesso come un garzone apprendista nell’officina delle Muse, vuole esprimere un suo giudizio critico sulla poesia dei suoi tempi; poesia, secondo lui, improvvisata… Continue Reading