Sul saggio di Alberto Folin: “Il celeste confine – Leopardi e il mito moderno dell’infinito”, Marsilio – 2019, di Gabriella Cinti

In questa mirabile opera critica mi ha colpito l’originale approfondimento in relazione al fondamento “mitico” della poesia di Leopardi, come strumento ermeneutico e medium (nell’accezione arcana del termine) filosofico. Infatti, Alberto Folin illumina un nodo esegetico imprescindibile per una comprensione più completa del poeta. Nella tensione verso l’”invisibile”, l’”irrappresentabile”,  Leopardi ritiene, come focalizza Folin” che… Continue Reading


Quando il poeta intende interamente la vita. Poesia, Scienza e Filosofia. “Furor Mathematicus” di Leonardo Sinisgalli, Mondadori – 2019

Pubblicato la prima volta nel 1950 (Mondadori). La piccola Edizione della Cometa, 1982, è parte primaria delle opere del grande poeta lucano all’interno della mia biblioteca. Saluto con emozione ed entusiasmo l’uscita nella sua versione integrale di quest’opera rappresentativa di un artefice della poesia, della dottrina e della bellezza universale.


Tre poesie di Attila József

Attila József nasce a Budapest nel 1905. I suoi versi sono una  delle più alte voci poetiche europee del periodo fra le due guerre mondiali: vigorosamente realistici, mostrano un vivo impegno politico che non si traduce in oratoria, ma in misurate, dolenti immagini umane. Il suo primo libro di liriche , Szépség Koldusa (Il mendicante… Continue Reading


Le ultime poesie di Leonardo Sinisgalli

Versi brevi, brevissimi, icastici. Sommesse riflessioni in un intimismo ripiegato, in una contemplazione di oggetti e cose che diventano simboli di una metafora esistenziale. Scrive Giuseppe De Robertis, a proposito della poesia di Leonardo Sinisgalli: “Tutto è detto per immagini e illuminazioni istantanee, e il pensiero vi è sottinteso e, direi, come sognato”.


Tadeusz Różewicz presentato da Paolo Statuti. Una poesia del grande poeta polacco commentata da Giorgio Linguaglossa

Poeta, drammaturgo, novelliere e saggista, Tadeusz Różewicz  – da qualcuno definito “specchio e sismografo della realtà contemporanea” – è senza dubbio il più illustre scrittore polacco della generazione cui la guerra tolse la prima giovinezza. E’ nato il 9 ottobre 1921 a Radomsko. Durante il periodo dell’occupazione si mantenne dando lezioni private e lavorando saltuariamente come operaio… Continue Reading


Nazario Pardini, “I dintorni della solitudine”, a cura di Michele Miano, Guido Miano editore – 2019

Nazario Pardini ha al suo attivo molte raccolte di poesia. È un personaggio, noto, da decenni nel campo della scrittura. Sulla sua produzione hanno scritto i più qualificati critici letterari. Alla sua poesia sono state applicate varie chiavi interpretative, dalla motivazione esistenzialistica a quella psicanalitica alla religiosa a quella naturalistica. Ad essa egli perviene in… Continue Reading