Ha scritto Segio Solmi che la poesia della Menicanti appartiene al filone “della poesia d’ogni tempo, dai primi lirici greci fino a Leopardi, nei suoi poli fondamentali di amore-morte”. Non si potrebbe dir meglio, né con più provocante speditezza. In effetti, la poesia della Menicanti è lì, tutta da vedere e da gustare nella sua… Continue Reading
Il simbolismo francese: Charles Baudelaire, di Roberto Taioli
La parola “simbolismo” entra nella letteratura solo a partire dal 1878 e designa le tendenze di un piccolo gruppo di poeti, ancora sconosciuti al grande pubblico, che riconosciamo come fondatori in un certo senso di quello che se non fu un movimento strutturato, fu senza dubbio un atteggiamento, un modo di sentire, di vedere, di… Continue Reading
Corrado Calabrò: la vita nuda e l’illimite, di Giuseppe Rando
Appare sempre più evidente il carattere d’indipendenza, se non d’indifferenza, della poesia di Corrado Calabrò rispetto alle varie tendenze della ricerca poetica di questi ultimi decenni; si può casomai riconoscere, nella sua ampia produzione, una certa continuità con la nostra migliore lirica novecentesca, interpretata, però, in termini molto personali, che non lasciano intravedere la lezione… Continue Reading
Tre poesie di Dylan Thomas da “Poesie”, Einaudi – 2002, a cura di Renzo S. Crivelli, traduzione di Ariodante Marianni
QUESTO PANE CHE SPEZZO Questo pane che spezzo un tempo era frumento, Questo vino su un albero straniero Nei suoi frutti era immerso; L’uomo di giorno o il vento nella notte Piegò a terra le messi, spezzò la gioia dell’uva. In questo vino, un tempo, il sangue dell’estate Batteva nella carne che vestiva la vite;… Continue Reading
“La terra di Lavoro” di Pier Paolo Pasolini, da “Le ceneri di Gramsci” – 1957
Le ceneri di Gramsci, pubblicato da Pier Paolo Pasolini nel 1957, comprende 11 poemetti in strofe di terzine di endecasillabi. Pasolini traccia la strada a una nuova poesia d’impegno civile. Il soggetto poetico passa in ombra e i poemetti si trasformano in una sequenza di illuminazioni mitiche. La terra di Lavoro è l’ultimo dei poemetti:… Continue Reading
Tre poesie di Fabio Lacovara dalla silloge “Nel fascino della penombra” di prossima pubblicazione
ASIA (UN VOLO BASSO) Il buio è quando le mani tremano Ed i pensieri gocciolano, Gocciolano, cuprei. Si cristallizzano idee, sono azzurre, Vagano lassù nel cielo, gemono. L’uomo venuto da lontano osserva Sente scivolarsi addosso i secondi. Condannato, impotente, alla Rassegnazione. Distrutto dalla Lotta contro il certo. Trovo innanzi a me grandi occhi… Continue Reading
Tre poesie di Juan Ramón Jiménez, a cura di Fabrizio Milanese
Juan Ramòn Jiménez nasce il 24 dicembre 1881 a Moguer, in provincia di Huelva in Andalusia; paese dove, secondo la tradizione, soggiornò Cristoforo Colombo alla vigilia della grande avventura americana. Figlio di Víctor Jiménez, un facoltoso produttore e commerciante di vini segue i primi studi in un collegio di gesuiti Puerto Santa Maria presso… Continue Reading
Otto poesie di George Gordon of Byron (per un reading al Giardino degli Eroi a Missolungi, 28.04.2017), traduzione e nota di Furio Durando
Cammina, lei, nella bellezza Cammina, lei, nella bellezza, come la notte a latitudini serene e sotto cieli trapuntati a stelle; e tutto il meglio di splendore e buio s’accorda nel suo aspetto e nei suoi occhi, fatti sì dolci a quella luce tenera che il cielo nega al giorno scintillante. Un’ombra sola in più, di… Continue Reading




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