Tre fotogrammi dentro la cornice Anni trenta. La cartilagine delle stelle getta un’ombra. Città di quinte e fondali che si spostano mentre i personaggi del dramma stanno fermi; teatro di marionette, regno infantile delle favole e dello spirito. Felicità. Un bimbo gobbo con le ali salta giù dal melo fiorito entra dalla finestra nella mia… Continue Reading
Giorgia Stecher e il rapporto con la tradizione novecentesca. Poesie inedite a cura di Giorgio Linguaglossa
Innanzitutto do l’annuncio che sto preparando l’edizione di Tutte le poesie di Giorgia Stecher in un volume che vedrà presto la luce con l’Editore Progetto Cultura. Si tratta di un evento importante perché la Stecher insieme a Maria Rosaria Madonna, sono le due poetesse più importanti degli anni Novanta del Novecento. Giorgia Stecher si situa, stilisticamente, nel Moderno,… Continue Reading
Ugo Magnanti “Il nome che ti manca”, peQuod, Collana RIVE – 2019, lettura di Annamaria Ferramosca
Luce da segni rinominati È evento raro trovarsi all’improvviso di fronte ad una compatta raccolta poetica “di percorso “, di un autore noto per il suo generoso spendersi per la diffusione di poesia d’altri, in quanto instancabile operatore culturale e organizzatore di eventi. Un poeta che per la sua parte autoriale preferisce invece tenersi appartato,… Continue Reading
Il paradigma della conservazione della poesia italiana del novecento, di Giorgio Linguaglossa
Dalle interviste immaginarie di Gino Rago ad Eugenio Montale apparse su lombradelleparole.wordpress.com e ad altri critici sulla poesia italiana del novecento, quello che emerge è la straordinaria rettilineità dello sviluppo della poesia italiana del primo e secondo novecento (sembrano due secoli diversi), nel senso che ad una azione segue una reazione violenta ed oppositrice, che… Continue Reading
Edith Dzieduszycka, un poemetto da “Squarci”, Progetto Cultura – 2018, lettura di Sabino Caronia
Ha ragione Giorgio Linguaglossa a dire che anche in Italia esistono poetesse di tutto rispetto che si rifanno alla linea europea del minimalismo metafisico della Szymborska come Anna Ventura e, appunto, Edith Dzieduszycka. Il critico romano parla a proposito di quest’ultima di una indagine intorno a un particolarissimo stato psicologico, o campo psicologico dell’inconscio e… Continue Reading
Una poesia di Donatella Costantina Giancaspero, commento di Giorgio Linguaglossa
Il linguaggio della Giancaspero sorge quando muore il linguaggio di Zanzotto. Un nuovo linguaggio non può sorgere fintantoché il vecchio linguaggio è in auge; il nuovo linguaggio è uno spazio che si apre e si apre; è lo spazio che è per il linguaggio, non è mai prima o dopo il linguaggio, lo spazio è… Continue Reading
“Preghiera per un’ombra”, poesia di Giorgio Linguaglossa commentata da Gino Rago
“Noi tutti siamo ombre fuggevoli…” è l’apoftegma linguaglossiano che sostiene il suo polittico ove l’idea di “ombra” è già nel titolo. Conoscendo, da lunga frequentazione, la formazione culturale di Giorgio Linguaglossa posata su chiari e irrinunciabili punti di riferimento anche di filosofia estetica, un commento organico a questa “Preghiera per un’ombra” non può sottrarsi al… Continue Reading
Tadeusz Różewicz presentato da Paolo Statuti. Una poesia del grande poeta polacco commentata da Giorgio Linguaglossa
Poeta, drammaturgo, novelliere e saggista, Tadeusz Różewicz – da qualcuno definito “specchio e sismografo della realtà contemporanea” – è senza dubbio il più illustre scrittore polacco della generazione cui la guerra tolse la prima giovinezza. E’ nato il 9 ottobre 1921 a Radomsko. Durante il periodo dell’occupazione si mantenne dando lezioni private e lavorando saltuariamente come operaio… Continue Reading




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