George Santayana è più noto come filosofo, autore di importanti opere non tutte ancora tradotte in italiano. La sua formazione intellettuale è influenzata dalla contaminazione della cultura ispanica con quella americana. A soli nove anni venne portato a Boston a casa della madre, dove ella viveva con i tre figli avuti dal primo matrimonio.… Continue Reading
Lo spazio espressivo integrale in una poesia di Anna Achmatova e di Tomas Tranströmer, a cura di Giorgio Linguaglossa
Una poesia di Anna Achmatova (versione di Paolo Statuti) Questa poesia mostra tutta la femminilità e la passionalità della grande poetessa russa. La scrisse nel 1911 quando aveva ventidue anni. Nel 1910 aveva sposato il poeta Nikolaj Gumiljov. Nella poesia si tratta di lui? Strinse le mani sotto la scura veletta… Strinse le mani sotto… Continue Reading
Due poesie di Cesare Vivaldi, nota di Giuseppe Cassinelli
Partito da una matrice ermetica subito sconfessata, Cesare Vivaldi cercò per tempo un suo modo di aderire alle tendenze neorealistiche del secondo dopoguerra, fino a inserire la sua recherche nelle forme chiuse della tradizione: sonetto, cabaletta, ode (quest’ultima con tanto di clausola firmata: “…storia/ di sé e di te, di questi giorni caldi/ d’amore e… Continue Reading
“Il treno” di Marina Cvetaeva, commento di Maria Grazia Ferraris
IL TRENO Se non baionetta – allora zanna, mucchio di neve, raffica di vento – verso l’immortalità ogni ora c’è un treno! Arrivo e so una cosa soltanto: stazione, non vale la pena di disfare i bagagli. Verso tutti, verso tutto – con l’indifferenza degli occhi per i quali la fine è l’immemorabilità. Oh, come… Continue Reading
Note a “Il gran parlare” di Mario Ramous, Marsilio – 1998, di Roberto Taioli
Mario Ramous (1924-1999) è stato uno dei poeti più fecondi e consapevoli della sua generazione, degli ultimi decenni del ‘900, che annovera tra gli altri Giudici, Zanzotto, Pasolini, Testori. Scomparso dopo una lunga e crudele malattia, non ha accettato l’inedia della morte annunciata, ingaggiando con essa fino all’ultimo un sfida. Nella sua morte c’è qualcosa… Continue Reading
Due poesie di Giovanna Bemporad. Breve nota di Giacinto Spagnoletti
“Non ci è difficile riconoscere che mentre a taluni poeti, diciamo a quasi tutti, almeno all’inizio basta un solo modello, magari grande, anche se dissepolto, di poesia, alla Bemporad sembra indispensabile tutta la poesia, l’intero non corpo sensibile, altrimenti lei, così anticonformista rispetto alle mode correnti, non troverebbe come far vibrare la sua voce ad… Continue Reading
Mario Luzi – Vittorio Sereni “Le pieghe della vita – Carteggio (1940- 1982)”, Aragno editore (2017), letto da Roberto Taioli
Le cinquantacinque lettere che compongono il volume ci consegnano la corrispondenza tra i due poeti dagli anni delle seconda guerra mondiale fino al 1982, l’anno che precedette la scomparsa di Vittorio Sereni, messe a disposizione da Stefano Verdino, storico curatore dell’opera di Luzi e da Silvia Sereni, figlia del poeta di Luino. Un arco di… Continue Reading
“La Vergine di Norimberga”, poesia di Anna Ventura, commento di Giorgio Linguaglossa
La Vergine di Norimberga La Vergine di Norimberga non avrebbe voluto straziare il bel giovane che già stava lì, per terra, in catene, ad aspettare la morte. Ma lei era la Vergine di Norimberga e doveva ubbidire al suo compito. Perciò quando immaginò il sangue dell’uomo scorrere lungo le sue membra ferrate, immaginò il pallore… Continue Reading




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