Non lasciate che lampade artificiali disegnino strane ombre di voi. Non sognate se volete chei vostri sogni s’avverino… Pedro Pietri Giorno di prigionia 415. Non riesco a vedere fuori, non so se ci sia il sole o la luna. So solo che i Maori mi hanno rapito, mi hanno messo in questa catapecchia con i… Continue Reading
Cinque poesie di Daria Menicanti, nota introduttiva di Giovanni Raboni
Ha scritto Segio Solmi che la poesia della Menicanti appartiene al filone “della poesia d’ogni tempo, dai primi lirici greci fino a Leopardi, nei suoi poli fondamentali di amore-morte”. Non si potrebbe dir meglio, né con più provocante speditezza. In effetti, la poesia della Menicanti è lì, tutta da vedere e da gustare nella sua… Continue Reading
Il simbolismo francese: Charles Baudelaire, di Roberto Taioli
La parola “simbolismo” entra nella letteratura solo a partire dal 1878 e designa le tendenze di un piccolo gruppo di poeti, ancora sconosciuti al grande pubblico, che riconosciamo come fondatori in un certo senso di quello che se non fu un movimento strutturato, fu senza dubbio un atteggiamento, un modo di sentire, di vedere, di… Continue Reading
“TU RIDI” di Luigi Pirandello
“Tu ridi” fa parte delle cosidette Novelle coniugali, pubblicata nel 1912 sul Corriere della Sera. Nel 1924 entrò a far parte del volume Tutt’e tre delle Novelle per un anno. I protagonisti sono il signor Anselmo e sua moglie, famiglia di umili origini, scossi dalla morte dell’unico figlio. La moglie, gelosissima, rimprovera il marito per… Continue Reading
Agata Pasqualino “Via con Wind Jet” – Il libro inchiesta sulla più grande low-cost siciliana -,Villaggio Maori Edizioni, 2016. Intervista dell’autrice al prof. Andrea Giuricin, docente di Finanza pubblica all’università Bicocca di Milano ed esperto di economia del settore aereo.
Una grande, seppur difettosa, famiglia con le ali: è questo il messaggio trasmesso dagli ex dipendenti della compagnia aerea Wind Jet dopo dieci anni di esperienza lavorativa all’interno dell’impresa etnea, ormai chiusa. Professionisti che, in questo arco di tempo, hanno riposto aspettative nel futuro dell’azienda, creato legami affettivi, riscosso delusioni. Attraverso le parole dei protagonisti… Continue Reading
Il minus habens e l’inutilità previdenziale nelle opere di Michail Bulgakov e Thomas Bernhard, di Michele Rossitti
La Flagellazione di Piero Della Francesca distingue nel pavimento a riquadri l’unicità del punto di fuga, cioè la proiezione del punto di vista sul quadro prospettico. È l’unica verità a conciliare gli studiosi che, altrimenti, nelle monografie intavolano accesi dibattiti sull’identità dei personaggi. Tre figuranti stanno fermi e congelati in disparte come le architetture che… Continue Reading
Corrado Calabrò: la vita nuda e l’illimite, di Giuseppe Rando
Appare sempre più evidente il carattere d’indipendenza, se non d’indifferenza, della poesia di Corrado Calabrò rispetto alle varie tendenze della ricerca poetica di questi ultimi decenni; si può casomai riconoscere, nella sua ampia produzione, una certa continuità con la nostra migliore lirica novecentesca, interpretata, però, in termini molto personali, che non lasciano intravedere la lezione… Continue Reading
Tre poesie di Dylan Thomas da “Poesie”, Einaudi – 2002, a cura di Renzo S. Crivelli, traduzione di Ariodante Marianni
QUESTO PANE CHE SPEZZO Questo pane che spezzo un tempo era frumento, Questo vino su un albero straniero Nei suoi frutti era immerso; L’uomo di giorno o il vento nella notte Piegò a terra le messi, spezzò la gioia dell’uva. In questo vino, un tempo, il sangue dell’estate Batteva nella carne che vestiva la vite;… Continue Reading




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