Cinque poesie di Narda Fattori dalla raccolta “LE PAROLE AGRE”, L’arcolaio

Nei quotidiani transiti delle ore lavo piatti sfoglio libri calpesto ombre di incontri su brecce di sentieri porgo mani grandi e nude all’estro del vento. E m’accoccolo al fuoco dei camini mi perdo nell’ardore amaranto dei tramonti d’autunno mi chiudo in un bozzolo e quasi non respiro. A qualcuno sarà dato diventare farfalla iridata? Mi… Continue Reading