Tre poesie di Nelo Risi da ” Amica mia nemica”, Mondadori – 1976

220px-Nelo_RisiNelo Risi è nato a Milano nel 1920. Figlio di un medico, si è laureato come il fratello Dino in medicina, ma non ha mai praticato la professione. Il cinema invece, altra faccenda di famiglia, lo ha visto impegnato come autore di film documentari e come regista. Del 1966 è il suo primo lungometraggio, Andremo in città, tratto da un racconto della moglie, la scrittrice ungherese Edith Bruck. Nelo Risi ha vissuto dapprima nella città natale, poi a Parigi tra il 1949 e il 1953, stabilendosi infine a Roma nel 1954. Durante la guerra, dopo avere combattuto sul fronte russo, ha subito la tragica esperienza dell’internamento. Negli anni del dopoguerra, ha collaborato al “Politecnico” di Vittorini e ha compiuto lunghi soggiorni all’estero, soprattutto in Africa e a Parigi. “Poeta della realtà dalle insospettate aperture liriche”, Risi ha esordito con le sue prose poetiche Le opere e i giorni (Milano, Scheiwiller 1941). Seguiranno molti altri libri, fra i quali citiamo L’Esperienza (Milano, Edizioni della Meridiana, 1948); Polso teso (Milano, Mondadori, 1956); Civilissimo (Milano, Scheiwiller, 1958), che gli valse il Premio Cittadella; Pensieri elementari (Milano, Mondadori, 1961), Premio Libera Stampa 1962; Dentro la sostanza (ibid., 1965); Di certe cose (ibid., 1970), per cui ottenne il Premio Viareggio), Amica mia nemica (ibid.,1976); I fabbricanti del bello (ibid.,1983); Le risonanze (ibid., 1987); Mutazioni (Ibid., 1991). Nel 1977 è uscita negli Oscar Mondadori la raccolta antologica Poesie scelte (1943-1975), a cura di Giovanni Raboni. Di grande talento sono anche le traduzioni poetiche, da Kavafis, Laforgue, Supervielle, Jouve, Queneau ecc. Tra queste citiamo almeno In viaggio con Supervielle (Milano, Scheiwiller, 1956) e PierreJean Jouve Poesie, con una presentazione di Ungaretti (Roma , Carucci, 1957). Nel 2008 esce la raccolta edita da Mondadori Né il giorno né l’ora.

Io provo l’angoscia dell’anno mille
tu succhi come Romolo tuo gemello
ella soffre una lama di pietra nel petto
il nostro frignare è già un voglio sapere

Un gene verbale deve pure esistere
altrimenti perché queste vecchie ferite?
la parola è la lingua di mia madre
o viene da lontano dalla madrelingua?

Ai primi sintomi di vuoto
corriamo a metterci in cura
di parole

*

Tra cent’anni forse meno
in mezzo a gente di piazza gialla e nera
che mal ti sopporta perché manchi di pigmento
quando qualcuno si volterà sorpreso
dicendo – Toh guarda un bianco!
e a quel richiamo d’inferiorità nel segno
del diverso (pregiudizio o vicolo cieco)
si stringeranno minacciosi intorno
ci sarà pure una voce più savia
che la spunterà ridendo – Via
non esageriamo! in fondo
ha qualcosa di umano…

*

L’idea di una vita
migliore è come forza
storica che ha valore

E’ un’idea per noi
qua in vita e non
promessa di un aldilà

 

“ Chi legga il nuovissimo libro di Nelo Risi, Amica mia nemica, che raccoglie poesie scritte tra il 1972 e il ’75, sarà colpito prima di tutto dalla sua diversità dai precedenti del suo autore. Si direbbe che a cinquant’anni un qualche avvenimento traumatico o dei sentimenti, o dell’inconscio, abbia sottoposto a una sorta di tempesta psico-sociale il vissuto di un poeta che conoscevamo bene, che aveva un posto ben ritagliato nel panorama della nostra poesia e che, da un libro all’altro, aveva progredito secondo un unifermo e preciso sviluppo stilistico. La scattante felicità di Risi (piena di invettive e di esclamazioni) c’è ancora, mentre la sua antica essenzialità è stata come scompaginata da una più intensa ventata di vita, di umori, da una sorta di radicale ripensamento di tutto”.

M.F.

Annunci
Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...