Sabino Caronia tra filocalia e misticismo della perfezione nel suo addio al Novecento in “La consolazione della sera”, Schena Editore – 2017, a cura di Gino Rago

“Era solito dire Moravia che la differenza fra un romanzo e un racconto risiede nel fatto che in un romanzo di solito sono presenti più idee, più sentimenti, più punti di vista, mentre in un racconto breve o lungo che sia l’autore di pensieri e sentimenti ne esprime uno soltanto. Qual è il pensiero dominante… Continue Reading


“La ferita del possibile” di Sabino Caronia, letto da Marco Onofrio

Come la critica letteraria autentica non è citazionismo ma dialogo profondo con i testi, così, allo stesso modo, la poesia non può risolversi nella dimensione intertestuale dei calchi, degli echi, delle riscritture, perché altrimenti sarebbe soltanto “letteratura”. Perciò qui, parlando del suo nuovo libro di poesia (La ferita del possibile, Soveria Mannelli, Iride Rubettino, 2016,… Continue Reading


“L’ultima estate di Moro” di Sabino Caronia, letto da Marco Onofrio

 Sabino Caronia è scrittore e intellettuale della più bell’acqua. Il suo respiro naturale si gioca tra i due estremi complementari di una narrativa che tende al saggio, e di una saggistica che tende alla narrazione. Anche per questo, forse, gli è congeniale la forma del romanzo-inchiesta. Come accade in “L’ultima estate di Moro” (Schena, 2008,… Continue Reading