Alcune poesie di Attilio Bertolucci, nota di Maria Grazia Trivigno

Attilio Bertolucci benedice l’incanto di tutto ciò che è mediano: l’ora di mezzo, la stagione di mezzo, l’autunno, la primavera, il mezzogiorno, ottobre. In tale medietà, il paesaggio naturale e antropico nella sua coralità sfumata è punto focale, ben più che un singolo volto. E’ poesia della descrizione, affresco del momento. Bertolucci cura i dettagli… Continue Reading


Comunicato della redazione

Sono nata il ventuno a primavera ma non sapevo che nascere folle, aprire le zolle potesse scatenar tempesta. Così Proserpina lieve vede piovere sulle erbe, sui grossi frumenti gentili e piange sempre la sera. Forse è la sua preghiera. Alda Merini Questa poesia della grande Alda Merini per ricordarci che il 21 marzo nascerà il… Continue Reading


Poesie di Flavio Almerighi

Rosso d’uva Questa notte un uomo col ghigno di un’acquasantiera mi ha gettato un giornale in faccia poi mi ha accoltellato, rosso d’uva il sangue corre dove non è mai stato mi porta dietro, quanto silenzio – penso mentre muoio e mi sveglio.


“L’occhio degli alberi” di Eugenio Nastasi, letto da Gennaro Mercogliano

E’ uscito, per EdiLet di Roma, L’occhio degli alberi di Eugenio Nastasi, testo conseguente a Un sogno guidato (Roma, Lepisma, 2008), “suggello di parti che non avevo svelato”, dove “il mondo degli alberi e del verde boschivo” viene utilizzato – per confessione dell’autore alla postfatrice – “come traliccio metaforico dell’umano”, piantato ben dentro i luoghi… Continue Reading