Poesie di Jakub Zonszajn, a cura di Paolo Statuti

Jakub Zonszajn, poeta, prosatore, saggista e drammaturgo polacco di origine ebrea, nacque a Łuków il 10 gennaio 1914 e morì a Varsavia il 7 febbraio 1972. Scrisse prevalentemente in lingua yiddish. Ricevette un’educazione tradizionale nella sua città, prima di trasferirsi con la famiglia a Varsavia nel 1930, dove frequentò la celebre Unione dei Letterati e… Continue Reading


“La poesia è finita. Diamoci pace. A meno che…” di Cesare Viviani, il Melangolo – maggio 2018.

“Si è detto che la poesia è anche, immancabilmente, esperienza del limite, limite che è già inizio dell’estraneità, e quindi illeggibile, insuperabile, non c’è parola, intuizione, simbolo o immaginazione capaci di farlo nostro o di ridurlo. È l’equivalente del limite ultimo della vita: in questo senso la poesia è vita, e non limitazione di essa. Vorrei… Continue Reading


Edith Dzieduszycka, poesia da “Squarci”, Progetto Cultura, Roma – 2018, commento di Donatella Costantina Giancaspero

Edith Dzieduszycka con questo suo libro di racconti poetici si comporta come un commissario che stia eseguendo un sopralluogo sul luogo di un delitto, solo che non si tratta di un delitto normale ma di un delitto che si è consumato nella notte dei tempi tra le pareti dell’Inconscio; la poetessa si muove come in… Continue Reading


Poesie di Grigore Vieru, a cura di Maria Grazia Ferraris

La traduzione di un’antologia poetica- “Orfeo nasce nell’amore”, curata da Olga Irmiciuc, ed Graphe.it, 2010, per l’associazione Italia-Moldavia, recentemente proposta al pubblico varesino, ci offre la possibilità di leggere e studiare il poeta più noto e amato oggi in Moldovia: Grigore Vieru. Un poeta semplice, amato dal suo popolo, radicato nella sua storia, dalla comunicazione… Continue Reading


I Canti leopardiani: Alla sua donna

Il canto Alla sua donna fu scritto da Leopardi in sei giorni come risulta  dall’autografo del settembre 1823. Nelle Annotazioni  alle dieci Canzoni dell’edizione bolognese del 1824, il poeta ritenne opportuno far procedere loro in forma di comunicazione bibliografica: La donna, cioè l’innamorata, dell’autore, è una di quelle immagini, uno di quei fantasmi di bellezza… Continue Reading


Omero e Euripide. Il mare colore del vino: porpora o indaco? di Furio Durando

  L’espressione οἶνοψ πόντος (òinops pòntos, cioè – letteralmente – “mare che agli occhi ha il colore del vino ) ricorre numerose volte nei poemi omerici. La sua arcana ed estraniante poeticità ha ispirato scrittori come Leonardo Sciascia, che nel 1973 vi si rifece per intitolare un proprio romanzo; e la sua difficile interpretazione ha… Continue Reading