L’ALBATROS Souvent pour s’amuser, les hommes d’équipage Prennent des albatros, vastes oiseaux des mers, Qui suivent, indolents compagnons de voyage, Le navire glissant sur les gouffres amers. À peine les ont-ils déposés sur les planches, Que ces rois de l’azur, maladroits et honteux, Laissent piteusement leurs grandes ailes blanches Comme des avirons traîner à… Continue Reading
Alcune poesie di Paolo Ottaviani da “GEMINARIO”, Edizioni del Leone, nota critica di Paolo Ruffilli
La poesia di Paolo Ottaviani, ha una colloquialità fluente, favorita anche dall’uso del dialetto (un idioma medievale umbro-sabino, secondo la definizione dello stesso autore) che influenza l’italiano da cui è a sua volta influenzato, nella spirale delle due correnti parallele di questo libro. Tale straordinario dialetto non ha niente di casuale o di esotico, ma… Continue Reading
“KRONOS”, poesia di Fabio Lacovara
KRONOS ( Il magnifico esempio della non nobile politica attuale) Ci hai divorati. Ridotto la tua prole a fantasmi. Con chirurgica e diabolica crudeltà ci hai mozzato gli arti, lobotomizzati nei tuoi freddi antri. Hai assaporato il nostro cuore con gusto quel tuo ghigno di sangue sulle labbra. Ci hai privati del tempo e… Continue Reading
Rispolverare i classici: tre poesie di William Blake
William Blake nacque nel 1757 a Londra. Poeta, pittore e incisore, fu attratto con uguale intensità dalla poesia e dalla pittura. Frequentò una scuola di disegno e, in seguito, la bottega dell’incisore J. Basire. Aiutato da alcuni amici, pubblicò nel 1783 il suo primo volume di poesie, Poetical Sketches (Bozzetti poetici). E’ del 1789 la… Continue Reading
Cinque poesie di Silvia Rosa da “Genealogia imperfetta”, La Vita Felice – 2014
IL LARICE Il larice si spinge – in verticale – oltre l’origine del verde proviene dalla terra da un inciampo di zolle molli che si tengono strette strette ai sassi e alle viole a un grumo bianco di petali che occhieggiano appena più in basso non conoscere il nome delle cose, non conoscere non ricordare… Continue Reading
I MAESTRI: Carmelo Bene legge “All’amato me stesso” di Vladimir Majakovskij
ALL’AMATO ME STESSO Due frasi. Pesanti come un colpo. “A Cesare quel che è di Cesare, a Dio quel che è di Dio” Ma uno come me dove potrà cacciarsi? Che tana m’han preparata? S’io fossi piccolo come il Grande Oceano, sulla punta delle onde m’alzerei, carezzerei la luna con il mio flusso. Dove trovare… Continue Reading
Una poesia di Luciano Luisi, Dante Maffia, Luciano Nota, Marco Onofrio
CAMPANE E’ inutile che battano le campane se nell’aria non rompono l’inferno dei siluri volanti in picchiata. A noi più non s’addice questo sereno bronzo delle chiese, ma l’urlo della sirena che taglia la lunga notte di guerra lontana e ci riporta, stanchi, ai nostri letti. A sognare d’un lupo che si stana e una… Continue Reading
Tre poesie di Roberto Roversi e un’intervista all’autore
VENNE UNA PIÙ FRESCA STAGIONE Venne una più fresca stagione sulla terra di rose, ma io non conobbi il dolce tempo sereno smarrito in lontane tristezze: pensavo all’amico morto, al giovane amico ormai per sempre perduto nelle ore felici, e alla mia giovinezza che lenta passava come una vecchia barca lungo la riva del… Continue Reading




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