“Non carne” di Sandra Evangelisti

NON CARNE La troverai nel greto del fiume dissolta nell’acqua tra i sassi e le falde di terra. Non più carne e ossa. Vorrebbe svanire, il corpo confuso tra aria e rugiada, le felci e le canne nel vento del Vespro. Preghiera: sarà una preghiera soltanto. Il soffio del labbro sussurra la sera: “Amore, ritorna.… Continue Reading


Comunicato della redazione

Sono nata il ventuno a primavera ma non sapevo che nascere folle, aprire le zolle potesse scatenar tempesta. Così Proserpina lieve vede piovere sulle erbe, sui grossi frumenti gentili e piange sempre la sera. Forse è la sua preghiera. Alda Merini Questa poesia della grande Alda Merini per ricordarci che il 21 marzo nascerà il… Continue Reading


Poesie di Flavio Almerighi

Rosso d’uva Questa notte un uomo col ghigno di un’acquasantiera mi ha gettato un giornale in faccia poi mi ha accoltellato, rosso d’uva il sangue corre dove non è mai stato mi porta dietro, quanto silenzio – penso mentre muoio e mi sveglio.


“L’occhio degli alberi” di Eugenio Nastasi, letto da Gennaro Mercogliano

E’ uscito, per EdiLet di Roma, L’occhio degli alberi di Eugenio Nastasi, testo conseguente a Un sogno guidato (Roma, Lepisma, 2008), “suggello di parti che non avevo svelato”, dove “il mondo degli alberi e del verde boschivo” viene utilizzato – per confessione dell’autore alla postfatrice – “come traliccio metaforico dell’umano”, piantato ben dentro i luoghi… Continue Reading


“…la bocca mi baciò tutto tremante” (Inferno, canto V, v. 136) di Giovanni Caserta

Paolo e Francesca appartengono alle famose coppie di innamorati, di cui è piena la letteratura. E fu una coppia adulterina come lo furono Lancillotto e Ginevra, Tristano e Isotta, Elena e Paride… Era convinzione dei teorici dell’amore dei lontani anni medievali. L’amore, quello vero e straordinario – diceva Andrea Cappellano -, non può nascere se… Continue Reading