Tre poesie di Ennio Abate

  NANNÌNE. RELIQUARIO MATERNO Figlie, hai raggione. Nì ncoppa spiaggia vicin’o mare, nì dint’o giardine chine r’ombre addurose e soreme Assuntine; e manche dint’a stanze e liette cue mobile e mogane, ca me facette frateme Vicienze o falegname, me putive purtà a murì. O munne e ‘na vote nun ‘ngera chiù; e o cirvielle mie… Continue Reading


Una poesia di Fabio Lacovara

ASCESA Rinunciai alla grandezza per lei. All’altezza. Mi feci elfo per conoscerla. Planai su lunghi steli d’erba. Un’onda magnetica ci unì in un lampo. Il profumo dei suoi piedi  tra petali lisci. Il mio supremo brivido sensoriale. Mutato dal vizio e accolto da lei eccomi a baciarle la carne perfetta. Inizia la mia bramosa scalata: dalla caviglia mi inerpico sui… Continue Reading


LA FONTE DEL BENE, Aldo Palazzeschi

Nel grembo d’un prato è la fonte perenne. L’adombran cipressi ben alti e ben folti. Quell’acqua guarisce le piaghe. La fonte ne getta tre stille ogni giorno. N’occorre una brocca a guarire una piaga. Sta intorno alla fonte la gente aspettando la stilla.


Tre poesie di Leopoldo Attolico

I CRITICI A Santapupa protettrice dei bambini e dei poeti Se usiamo un tono alto mirano alto mirano al naso come Sugar Ray Robinson. Se usiamo un tono basso terra terra mirano al plesso come Kid Gavilan. E allora Santapupa che tono s’ha da usare per non finire know down? -Semplice, quello del sarchiapone celeste… Continue Reading


Scotellaro, il poeta della libertà contadina – caso letterario degli anni Cinquanta, denunciò miserie ed emarginazione del Mezzogiorno – di Giovanni Caserta

da “L’Eco di Bergamo”, 25 aprile 2003 Il 19 aprile del 1923 nasceva Rocco Scotellaro. Sarebbe morto giovane, all’età di trent’anni, il 15 dicembre 1953. Quest’anno, perciò, ricorrono, contemporaneamente due anniversari: pochi giorni fa l’ottantesimo della nascita, a fine anno il cinquantesimo della morte. Anche se oggi il suo nome dice poco, pure, negli anni… Continue Reading