So bene quanto sia difficile comprendere la poesia di Petr Král, nella tradizione poetica italiana del novecento non abbiamo nessun equivalente che ci possa aiutare. E però quello che noi stiamo tentando di far capire parlando della «nuova ontologia estetica» è qualcosa che molti grandi poeti europei hanno già fatto e che oggi fanno… si… Continue Reading
I Canti leopardiani: La quiete dopo la tempesta
Questa poesia fu scritta, come attesta l’autografo, a Recanati fra il 17 e il 20 settembre 1829. Descrizione di esemplare nitidezza. Dopo un temporale tutto appare fresco, limpido, sereno: gli uomini, che riprendono le proprie occupazioni e abitudini; gli animali, che festeggiano gioiosamente il ritorno del bel tempo; le cose, che acquistano un particolare rilievo… Continue Reading
Vittorio Sereni e il suo posto di vacanza: Bocca di Magra, a cura di Maria Grazia Ferraris
Il luogo immortalato nel poemetto Un luogo di vacanza, di cui Vittorio Sereni parla è reale: Bocca di Magra, un piccolo centro in provincia di La Spezia, che ha la sua origine in un villaggio di pescatori, ed è posto sulla riva dell’omonimo fiume, proprio di fronte a Fiumaretta: è qui che Sereni amava passare… Continue Reading
Poesie di Jakub Zonszajn, a cura di Paolo Statuti
Jakub Zonszajn, poeta, prosatore, saggista e drammaturgo polacco di origine ebrea, nacque a Łuków il 10 gennaio 1914 e morì a Varsavia il 7 febbraio 1972. Scrisse prevalentemente in lingua yiddish. Ricevette un’educazione tradizionale nella sua città, prima di trasferirsi con la famiglia a Varsavia nel 1930, dove frequentò la celebre Unione dei Letterati e… Continue Reading
I Canti leopardiani: Il sabato del villaggio
In questo canto, scritto il 29 settembre 1829, il Leopardi rappresenta la vita di un villaggio nella sera del sabato: di un villaggio qualsiasi, come lascia intendere l’indeterminatezza del titolo e anche per la conformità di abitudini che rende simili fra loro tutti i piccoli borghi; ma più propriamente di Recanati, come dimostrano le precise… Continue Reading
Scade il 20 luglio la partecipazione alla III edizione del premio letterario “L’Albero di rose”. Cinque poesie di Leonardo Sinisgalli da “La vigna vecchia”.
Sono tre le sezioni della III edizione del premio letterario “L’Albero di rose”: Sezione silloge edita. Il vincitore riceverà la somma di euro 1000 (mille) Sezione poesia inedita ispirata ai temi, alternativi tra loro, della Festa del Maggio, dei culti arborei e del rapporto tra l’uomo e l’albero. Il vincitore riceverà la somma di euro… Continue Reading
I Canti leopardiani: Alla luna
La composizione di questo canto, cade come quella degli altri idilli, nel triennio 1819-1821. Leopardi contempla la luna da quello stesso colle su cui aveva meditato l’Infinito, ma con occhi così pieni di lacrime da intravedere la luce come attraverso le maglie di un velo che gliela fanno sembrare torbida, vacillante, nebbiosa, e tutto intorno… Continue Reading
I Canti leopardiani: L’infinito
Una siepe, un uomo seduto e contemplante, un improvviso soffio di vento che giunge e rapido si dilegua: ecco i semplici elementi di questa prodigiosa poesia. E’ dalla siepe che s’inizia e si svolge la serie dei profondi pensieri che si tramutano e si concretano in mirabili fantasmi poetici. La linea precisa dell’orizzonte, che sembra… Continue Reading




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