Ho letto con attenzione l’ultima opera di Cesare Viviani “ Non date le parole ai porci” edita da “Il nuovo Melangolo”. Non penso assolutamente, come ho letto qua e là su alcuni blog e siti, che il poeta voglia dare pillole di saggezza e conoscenza, di sapere assoluto. Non siede su una torre d’avorio o… Continue Reading
“Il poeta e il politico” di Salvatore Quasimodo
“Lunga è la notte che non trova mai giorno”: sono parole di Shakespeare nel Macbeth e ci aiutano a determinare una condizione del poeta, al quale in un primo tempo il lettore appare da un’immagine della sua solitudine con volto e gesti del compagno d’infanzia; forse di quello più sensibile, esperto di letture segrete, ma… Continue Reading
Il segreto svelato di Etra: la fuga dal labirinto di Luciano Nota. Michele Rossitti legge “Sopra la terra nera” e “Tra cielo e volto”.
Nella realtà dove l’uomo opera capita sempre il frangente opportuno, l’istante adatto alle necessità impellenti per ogni agire e sentire. Il vivere è avvalorato dalla semplificazione delle azioni più comuni e dei loro contrari, a cui ciascun vivente è soggetto durante la sua lunga o breve esistenza. Agli atteggiamenti o sentimenti opposti nessuno può sottrarsi.… Continue Reading
Ennio Abate ricorda Franco Fortini
Questo è il testo di una “lezione” su Fortini tenuta da Ennio Abate nel novembre 2012 durante un incontro musical-poetico a Pavia organizzato da Tito Truglia di «FarePoesia» ed altri. Chi era Fortini? «Un bel volto caparbio, occhi chiari e indagatori, sobrie le movenze, cappotto blu e taccuino di appunti sotto mano. Siamo prima… Continue Reading
«Non sono morta e per di più ho qualcosa per cui vivere; questo qualcosa è la pittura». Frida Kahlo, letta da Maria Alicia Trivigno
Due occhi scuri incorniciati da un’espressione ferma, ti guardano e non li scordi più. È impossibile dimenticare lo sguardo di Frida Kahlo, l’icona dell’avanguardia artistica messicana considerata tra le più affascinanti pittrici del Novecento. E in questi mesi il suo sguardo si posa sulla capitale: Roma, dal 20 Marzo al 31 agosto, alle Scuderie del… Continue Reading
“Nel mezzo del cammino verso Roma”. Dante e l’allegoria del Veglio di Creta (Inferno, XIV, vv. 94-120), letta da Marco Onofrio
(…) «In mezzo mar siede un paese guasto», diss’elli allora, «che s’appella Creta, sotto ‘l cui rege fu già ‘l mondo casto. Una montagna v’è che già fu lieta d’acqua e di fronde, che si chiamò Ida; or è diserta come cosa vieta.
Scotellaro, il poeta della libertà contadina – caso letterario degli anni Cinquanta, denunciò miserie ed emarginazione del Mezzogiorno – di Giovanni Caserta
da “L’Eco di Bergamo”, 25 aprile 2003 Il 19 aprile del 1923 nasceva Rocco Scotellaro. Sarebbe morto giovane, all’età di trent’anni, il 15 dicembre 1953. Quest’anno, perciò, ricorrono, contemporaneamente due anniversari: pochi giorni fa l’ottantesimo della nascita, a fine anno il cinquantesimo della morte. Anche se oggi il suo nome dice poco, pure, negli anni… Continue Reading
I viaggi in Italia di Rabindranàth Tagore, “letti” e raccontati da Marco Onofrio
Fu il primo scrittore orientale a vincere il Premio Nobel per la Letteratura, nel 1913. Poeta, educatore, filantropo, l’indiano Rabindranàth Tagore ebbe fin da giovane frequentissimi contatti con l’Europa: prima per studiarne e assimilarne le culture; poi, divenuto celebre, per tenervi conferenze e agevolare l’incontro, il dialogo e il reciproco fecondarsi tra Occidente (avamposto della… Continue Reading




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