E’ uscito il nuovo libro di Giorgio Linguaglossa, “Critica della ragione sufficiente” Ed. Progetto Cultura – 2018

Critica della ragione sufficiente, è un titolo esplicito. Con il sotto titolo: «verso una nuova ontologia estetica». Uno spettro di riflessione sulla poesia contemporanea che punta ad una nuova ontologia, con ciò volendo dire che ormai la poesia italiana è giunta ad una situazione di stallo permanente dopo il quale non è in vista alcuna… Continue Reading


Tre poesie di Andrea Zanzotto, nota di Alfonso Berardinelli

Dagli autori che compongono la costellazione dei suoi esordi (Ungaretti, Eluard, Lorca) Andrea Zanzotto è risalito verso le origini, ponendosi al cospetto degli irresistibili numi della lirica europea: Petrarca, Leopardi, Hölderlin. Per poi tornare, con spericolatezza e perizia uniche nel nostro attuale panorama poetico, ad una sorta di atterrita e intenerita sismografia del presente. Caos… Continue Reading


Tomas Tranströmer – Tre poesie da 17 poesie (1954) tradotte da Enrico Tiozzo, commento di Giorgio Linguaglossa

Credo che per comprendere la portata rivoluzionaria delle poesie contenute nel celebre libro che va sotto il titolo 17 poesie (1954) di Tomas Tranströmer, dobbiamo innanzitutto comprendere questa novità sostanziale: con queste poesie Tranströmer volta pagina, non fa più una poesia di paesaggio, o di paesaggio interiore, proprio lui psicoanalista, de-psicologizza il discorso poetico, la… Continue Reading


Decimo Magno Ausonio, La Mosella (vv. 1-67) – (vv. 414-483), a cura di Roberto Taioli

La Mosella è un poemetto di impronta e tonalità elegiaca scritta da Ausonio nella fase calante dell’impero romano, con l’intento, direi programmatico, di  celebrare e onorare questo fiume che ha segnato la sua vita, al punto di invocarlo con il “tu”, come parte essenziale e costitutiva della sua esistenza. Scritto in esametri, al pari dei… Continue Reading


Cinque poesie di Simone Consorti da ” Le ore del terrore”, L’arcolaio – 2017, nota di Anna Maria Curci

La poesia di Simone Consorti è poesia dotata di grammatica e di struttura rigorose nel gioco serissimo di rime e di sberleffi, di citazioni e di osservazioni lasciate e lanciate, sassi nello stagno e sassi a memoria, con apparente noncuranza. È un tratto che unisce sapienza (e se non certo la sapienza dei libri sapienziali,… Continue Reading