“Ombre in cornice” , terzo e-Book de ” I Quaderni di Èrato “

1984-RICORDI-60x50-3Il discorso poetico, nei suoi rimandi necessari, è corresponsabile della memoria e della continuità culturale, in quanto esso preserva, modula o inventa il modo in cui i contemporanei leggono le reliquie del passato. E il risultato di questo processo di immersione tra memoria del poeta e lettore è il formarsi della tradizione. Ora il linguaggio colto della poesia è stato di gran lungo abbandonato, così come l’aspetto lirico per un abbraccio con l’aspetto narrativo. Tuttavia la poesia, vera, si sente, il suo linguaggio e il suo contenuto suona diverso dalla prosa, suona una nota sola o una sinfonia perfettamente accordata. Scegliendo un linguaggio meno dotto , si può affermare che la memoria è sempre il terreno di cura della poesia: è nella cernita che il poeta compie sul suo vissuto che emerge dalla memoria, che scaturiscono i versi condivisibili, o quelli che ci spalancano altri orizzonti, e ci sollevano a vette di intensa elevazione così come in abissi di disperazione. ( dalla prefazione di Narda Fattori)

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EBook3_Ombre_in_cornice

10 commenti
  1. Avatar di il Golem femmina

    L’ha ribloggato su Il Golem Femmina e ha commentato:
    OMBRE IN CORNICE, TERZO E-BOOK DE I QUADERNI DI ERATO.
    “Ricordare è riscrivere, elidendo ciò che non si crede più necessario, acclarando ciò che sembrava di poco conto, mutando l’angolo
    della visione e e/o mutandola in una profezia (dalla prefazione di Narda Fattori)

  2. Avatar di il Golem femmina

    “Ricordare è riscrivere, elidendo ciò che non si crede più necessario, acclarando ciò che sembrava di poco conto, mutando l’angolo della visione e e/o mutandola in una profezia”. Il cuore della memoria è fatto così. Gran lavoro redazione, grazie.

  3. Avatar di fattorina1

    La poesia è rarefazione sostanziata della memoria; è un ossimoro di senso: il passato torna presente scorrendo come su una sciara e quindi portando con sè nuovi segni. La vita umana va da un qui ad lì traversando deserti e foreste, trapassata da frecce e uncini, unica perchè porta una propria stimmate e un pensonale stigma. Mi pare che i poeti che hanno osato il percorso abbiano prodotto autentica poesia , una coralità di voci in solvenza.
    Narda

  4. Avatar di Paolo Ottaviani

    Volano nel ricordo in venticinque
    venticinque poeti a me sì cari
    con Narda in doppia veste di esegeta
    e di poeta che indica la rotta
    e mi unisce allo stormo nel suo volo.

  5. Avatar di DAVIDE CORTESE

    “Ombre in cornice” è una magnifica antologia. Complimenti agli autori, a Narda Fattori per la bellissima prefazione e a Luciano Nota, che ringrazio vivamente per il suo appassionato lavoro. A tutti invio un caro abbraccio. Davide Cortese

  6. Avatar di Lucio Mayoor Tosi
  7. Avatar di Anna Maria Curci
  8. Avatar di Patrizia Sardisco

    La bellezza di essere all’interno di questa elegantissima cornice, il privilegio di accordarsi – voce di un coro, vibrato di corda/cuore – nella condivisione di vissuti tanto ineffabili quanto preziosi, la meraviglia di legger-si, in una sovrapposizione di significati: nel senso di scoprirsi a vicenda, nel senso di scoprirsi nei versi dell’altro, nel senso di ri-scoprirsi nei propri stessi versi grazie alla luce nuova proveniente dall’inedito rapporto parte – tutto che moltiplica la superficie riflettente… Grazie a tutti. Grazie a Luciano

  9. Avatar di anna maria bonfiglio

    mi unisco a coloro che mi hanno preceduta nell’ esprimere il mio compiacimento per la bella realizzazione dell’ebook. grazie ai poeti e ai curatori, a Narda e a Luciano, a tutti un caro saluto

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