ECOUTE Ecoute au fond de toi, prends la peine d’entendre ce qu’y ont fait se taire les jours pareils aux jours. Ecarte un peu le voile aux fragiles contours et tissé jusqu’à trame en chaînes couleur cendre. Laisse éclater au ciel, au creux de toi s’étendre en vagues infinies que le vent chasse à… Continue Reading
Tadeusz Różewicz presentato da Paolo Statuti. Una poesia del grande poeta polacco commentata da Giorgio Linguaglossa
Poeta, drammaturgo, novelliere e saggista, Tadeusz Różewicz – da qualcuno definito “specchio e sismografo della realtà contemporanea” – è senza dubbio il più illustre scrittore polacco della generazione cui la guerra tolse la prima giovinezza. E’ nato il 9 ottobre 1921 a Radomsko. Durante il periodo dell’occupazione si mantenne dando lezioni private e lavorando saltuariamente come operaio… Continue Reading
Nazario Pardini, “I dintorni della solitudine”, a cura di Michele Miano, Guido Miano editore – 2019
Nazario Pardini ha al suo attivo molte raccolte di poesia. È un personaggio, noto, da decenni nel campo della scrittura. Sulla sua produzione hanno scritto i più qualificati critici letterari. Alla sua poesia sono state applicate varie chiavi interpretative, dalla motivazione esistenzialistica a quella psicanalitica alla religiosa a quella naturalistica. Ad essa egli perviene in… Continue Reading
“I versi” di Vittorio Sereni, commentata da Gino Rago e un ricordo di Alfonso Berardinelli
I versi Se ne scrivono ancora. Si pensa ad essi mentendo ai trepidi occhi che ti fanno gli auguri l’ultima sera dell’anno. Se ne scrivono solo in negativo dentro un nero di anni come pagando un fastidioso debito che era vecchio di anni. No, non era più felice l’esercizio. Ridono alcuni: tu scrivevi per l’arte.… Continue Reading
Bernard Noël, La poesia del corpo, di Roberto Taioli
Per parlare della poesia di Bernard Noël, autore francese, nato nel 1930 ad Aveyron, si è scelta un’operetta edita nel 1958 e pubblicata in Italia da Mondadori nel 2001, con traduzione di Donatella Bisutti. Il testo è “Estratti del corpo” e costituisce un poemetto ove la fisicità è portata in superficie attraverso il bisturi tagliente… Continue Reading
Tre poesie di Luca Gamberini da “Mi sgridi i piedi”,Youcanprint – 2016
“L’inevitabile senso di amarezza e di latente abbandono che ci accompagna in questi paesaggi è riferito, nel sentiero dei paradossi così caro al poeta, ad un partner asessuato che si chiama vita; nell’evolversi della quale, sovente, il nulla assoluto viene inteso come il tutto. Quindi anche la morte… Ecco, Luca si toglie il berretto e… Continue Reading
Una poesia di Lars Gustafsson , “Ibn Batutta” tradotta da Fulvio Ferrari, commento di Giorgio Linguaglossa
Propongo ai lettori di Erato questa poesia del poeta e scrittore svedese Lars Gustafsson. Si tratta di una potente parabola della vicenda dell’uomo sulla terra, sul suo destino. Ci sono i quattro elementi: acqua, terra, fuoco e aria e c’è il Geviert, la quadratura di tutti gli elementi; in più c’è l’altezza smisurata: il Nord,… Continue Reading
Due poesie di Sabino Caronia e Mauro Pierno commentate da Gino Rago
Orfeo Un dio lo può, ma un uomo, dimmi, come potrà seguirlo sulle sette corde, potrà seguirlo sulla lira impari? Non è ancora la morte questo vallo, questa lugubre terra di nessuno, ma non è più, no, non è più la vita. Qui le strade non vanno in nessun dove, qui non è canto, qui… Continue Reading




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