Luce del tempo di Marco Onofrio, pubblicata nel 2024 da Passigli Editori, è un’opera di straordinaria densità metafisica e vibrante vitalità, capace di coniugare la profondità della riflessione filosofica con un lirismo di immediata e profonda leggibilità. Come suggerisce Gianni Turchetta nella prefazione, il titolo stesso funge da “cellula germinale” che condensa i due assi… Continue Reading
“Le leggi dei padri” di Marco Mittica, RPlibri – 2023, lettura di Luciano Nota
La raccolta Le leggi dei padri di Marco Mittica si presenta come un’operazione di archeologia dell’anima e della storia, dove il verso si fa bisturi per incidere la carne di un presente percepito come frammentato e privo di approdi. Mittica non si limita al lirismo personale, ma edifica una cattedrale di riferimenti colti – dai… Continue Reading
Sei poesie inedite di Luciano Nota
IN TRENO Il treno è un lunghissimo vialeche assopisce gli alberi stanchi.E’ notte.E’ ora di uscire dal covo.Il viaggio porta con séun minuscolo ortoda cui si sparge odoredi raccolto misto.L’occhio è lì, in fondo,scruta ogni minima mossa.Un bouquet di membra si scuote.Entro. Entra.M’accosto a un umido cuore. Il treno è un brevissimo vialeper chi, come… Continue Reading
Torna il premio letterario “L’albero di rose”
Dopo due anni di stop a causa pandemia, torna la V edizione del premio letterario di poesia “L’albero di rose“. Il premio, organizzato dal Comune di Accettura, si avvale della collaborazione del sito letterario La presenza di Erato, della Fondazione Leonardo Sinisgalli, della Società Dante Alighieri, dei Parchi Letterari, della Regione Basilicata, della Provincia di… Continue Reading
Cinque poesie di Luciano Nota da “Destinatario di assenze”, Arcipelagoitaca – 2020
Farfalla di sera Crolla l’alfabeto ansantedei vertici e degli spassi.Terra rimane quel cespugliosospeso a distanzatra tufi e nubi.La clava si è spezzata,stende le braccia sopra l’argilla.Qualcuno addita. Si entra accortinella stanza del brucoche lento cammina e torce la schiena.Farfalla di seratroppo lussuosa per farne rosario. Il pioppo (Mia madre) Su e giù per certe… Continue Reading
I Canti leopardiani: Alla sua donna
Il canto Alla sua donna fu scritto da Leopardi in sei giorni come risulta dall’autografo del settembre 1823. Nelle Annotazioni alle dieci Canzoni dell’edizione bolognese del 1824, il poeta ritenne opportuno far procedere loro in forma di comunicazione bibliografica: La donna, cioè l’innamorata, dell’autore, è una di quelle immagini, uno di quei fantasmi di bellezza… Continue Reading
Sulla poesia di Luciano Nota, di Sabino Caronia
Se la raccolta Sopra la terra nera (2010) portava una epigrafe di Leonardo Sinisgalli («la luce era gridata a perdifiato / la sera che il sole basso / arrossava il petto delle rondini a sera»), la successiva raccolta Tra cielo e volto (2013) già nel suo componimento d’apertura: «Sono Adamo. / Non ho ombra che… Continue Reading
Antonio Devicienti legge “La luce delle crepe” di Luciano Nota
Articolo pubblicato il 20 agosto 2017 qui La luce delle crepe (EdiLet-Edilazio Letteraria, Roma, 2016) di Luciano Nota sembra erompere da un paesaggio interiore e da un pensiero poetante che, congiungendosi, danno vita a un libro coerente, armonioso e convincente; ché, se è vero che la prospettiva di scrittura è quella dell’io, il ductus del discorso e l’enuclearsi… Continue Reading




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